venerdì 29 agosto 2014

Muffins all'infuso di ciliegia e mirtilli con miele e mirtilli disidratati

Muffins muffins e ancora muffins..... la prossima settimana mi cimenterò nei miei amati Pisarei e Fasò, ma per ora devo continuare ad esplorare l'universo muffins. Ancora per qualche giorno e per qualche ricetta che ho in testa.... Anche questi muffins sono realizzati sfruttando i meravigliosi infusi che acquisto dalla mia amica Erborista (vedi post "Muffins sogno di pesca"). In questo caso ho scelto l'infuso ciliegio/mirtilli a base di karkadé, frutti rossi (ciliegia e mirtillo) e uva sultanina. Paradisiaco!!!!


Ingredienti per ca. 8-9 muffins :

Ingredienti solidi
125 gr. di mix di farine senza glutine (Schaer)
75 gr. di zucchero
10 gr. di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
2 cucchiaini abbondanti di infuso secco con pezzi di frutta e foglie


Ingredienti liquidi
1 Vasetto di yogurt naturale senza lattosio (Merano)
1 uovo
25 ml. di infuso carico di ciliegia e mirtilli
40 ml. di olio di riso
1 cucchiaino abbondante di miele.

Altri ingredienti 
Mirtilli disidratati nella quantità desiderata.

Procedimento :
Accendere il forno a 180 gradi ca.
Mescolare in una ciotola la farina senza glutine setacciata con lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale.
Tritare finemente l'infuso secco e versare la polvere ottenuta nella ciotola mescolando bene.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e amalgamare con lo yogurt senza lattosio e l'olio di semi.
Versare in 25 ml. di acqua bollente mezzo cucchiaino di infuso secco di ciliegia e mirtilli e lasciar raffreddare. Aggiungere l'infuso liquido filtrato agli altri ingredienti liquidi insieme ad un cucchiaino abbonante di miele e amalgamare il tutto.
Incorporare il contenuto della prima ciotola e mescolare tutti gli ingredienti con la frusta per togliere ogni grumo.

Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4 o poco meno) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento con luce accesa, quindi sfornare e far raffreddare.
Spolverizzare con zucchero a velo.

giovedì 28 agosto 2014

Muffins alle nocciole e cioccolato senza glutine e senza lattosio

Ho ancora 3 ricette per muffins in testa da sperimentare....sperando che poi non ci escano dalle orecchie! Io li mangio la mattina a colazione, per questo continuo a cucinarli come una forsennata.... questa, almeno, e' la scusante che mi sono data....
Ecco gli ultimi "nati".


Ingredienti per ca. 8-9 muffins :

Ingredienti solidi
75 gr. di mix di farine senza glutine (Schaer)
50 gr. di nocciole
75 gr. di zucchero
10-12 gr. di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
2 cucchiai di cacao amaro (io uso quello equo-solidale della rep. Dominicana)
30-40 gr. di cioccolato fondente.

Ingredienti liquidi
1 Vasetto di yogurt naturale senza lattosio (Merano)
1 uovo
25 ml. di latte di riso alla nocciola (Isola Bio)
40 ml. di olio di riso.

Procedimento :

Accendere il forno a 180 gradi ca.
Tritare le nocciole molto finemente e mescolarle in una ciotola con la farina senza glutine setacciata, con lo zucchero, il lievito, il cacao amaro e un pizzico di sale.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e il latte di riso alla nocciola, lo yogurt senza lattosio e l'olio di semi.
Incorporare il contenuto della prima ciotola nel secondo contenitore e mescolare tutti gli ingredienti con la frusta per togliere ogni grumo.
Ridurre in scaglie o pezzettini piccoli il cioccolato fondente e aggiungere al composto mescolando in modo che non si depositi sul fondo.

Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4 o poco meno) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento e a sportello socchiuso, quindi sfornare e far raffreddare.
Spolverizzare con zucchero a velo.
Buona Colazione con latte di riso alla nocciola e muffin alla nocciola e cioccolato!

sabato 23 agosto 2014

Muffin sogno di pesca senza glutine e senza lattosio

Questa ricetta mi e' stata ispirata dalla mia carissima amica Federica, titolare di un'erboristeria magica (per chi abitasse in zona Pavia e dintorni: Erboristeria L'Erbavoglio a Cava Manara - PV). Da lei acquisto sempre un infuso paradisiaco, "Sogno di pesca", appunto, a base di karkade', pesca, ananas e mela disidratate e foglie di the' verde. Io questo infuso me lo gusto caldo, tiepido, ghiacciato come aperitivo abbinato ad un rose' e ad un po' di limonata.... e' meraviglioso. Oggi ho deciso di cucinare cosi' i miei consueti e amati muffins.


Ingredienti per ca. 8-9 muffins :

Ingredienti solidi
125 gr. di mix di farine senza glutine (Schaer)
75 gr. di zucchero
10 gr. di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
2 cucchiai di infuso con pezzi di frutta e foglie
1 bacello di vaniglia

Ingredienti liquidi
1 Vasetto di yogurt alla vaniglia senza lattosio (Merano)
1 uovo
4 cucchiaiate di panna di riso
40 ml. di olio di riso.

Procedimento :
Accendere il forno a 180 gradi ca.
Mescolare in una ciotola la farina senza glutine setacciata con lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e amalgamare con la panna di riso, lo yogurt senza lattosio e l'olio di semi.
Tritare i 2 cucchiai di infuso di frutta e versare 1 cucchiaio della polvere fine ottenuta nel composto, insieme ai semi contenuti nel bacello di vaniglia.
Incorporare il contenuto della prima ciotola e mescolare tutti gli ingredienti con la frusta per togliere ogni grumo.

Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4 o poco meno) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento e a sportello socchiuso, quindi sfornare e far raffreddare.
Spolverizzare con zucchero a velo.

giovedì 21 agosto 2014

Muffins salati al profumo di basilico e limone senza glutine e senza lattosio

Questa estate un pò anomala ha reso molto floride le piantine di basilico che abbiamo sul terrazzo. Oggi mi è venuta voglia di sperimentare questo muffin salato un pò diverso....


Ingredienti per ca. 8-9 muffins salati :

Ingredienti solidi
125 gr. di mix di farine senza glutine (io uso sempre la Schaer per i muffin, in questo caso la  setaccio prima in modo da eliminare lo zucchero presente)
1/2 bustina di lievito in polvere per pane e pizze
Sale

Ingredienti liquidi
1 uovo
25 ml. di latte vegetale o di panna vegetale da cucina  (io ho usato quella di soia(
40 ml. di olio d'oliva (tipo Sasso) o di olio di semi per un sapore più delicato
100 gr. di Philadelphia senza lattosio

Ingredienti da aggiungere in ultimo
Scorza grattugiata di 1/4 di limone non trattato (o meno)
Foglie di basilico fresco

Procedimento :

Sbattere l'uovo con la frusta elettrica e, appena diventato spumoso, aggiungere gli altri ingredienti liquidi continuando a mescolare con la frusta a massima velocità.

In un'altro recipiente amalgamare la farina con il lievito ed il sale.

Versare gli ingredienti solidi nel composto liquido ed amalgamarli bene, con la frusta elettrica per un risultato finale molto soffice.

Grattugiare un po' di la scorza di limone (ne basta poca per dare un sapore delizioso), tritare finemente le foglie di basilico lavato ed asciugato ed aggiungere al composto, mescolando bene.

Versare il composto negli stampini (riempiendone ognuno per meta') e infornare nel forno già caldo a 180°. Cuocere per 15-20 minuti.

Pensieri di fine estate

Questa estate è stata particolare. No, non parlo del tempo (il fresco giova molto più della calura comunque!).
E' stata un'estate importante : scoperte, prese di coscienza, semplificazione.
Cucinare è diventato fondamentale per me...
Il cibo non è solo un piacere o una necessità, è un mattone (oddio detto così associo subito il pensiero alla Pattona con farina di castagne.....che non ho mai sopportato tra l'altro) per costruire un nuovo rapporto con noi stessi.
Lo so, parole scontatissime. Ma non per me che con il cibo mi ammalavo, senza saperlo o senza volerlo ammettere. E per tante persone che nel cibo riversano desideri, ansie, bisogni, fretta.
Il cibo invece è lentezza. E' colore. E' assolutamente armonia e dono. Il cibo è salute e semplificare.
Sapori leggeri, soffici o croccanti, genuini, salutari, ben distinti per coglierli meglio.

Tutti possono cucinare con più amore, non si tratta di diventare cuochi professionisti (per far questo occorrono studi), si tratta semplicemente di sperimentare, divertirsi, donare.
Le intolleranze, poi, non sono una condanna ma un'opportunità per cambiare le mie (sbagliate) abitudini alimentari. Non mi nutro più velocemente di cibi preconfezionati, acquistati al volo, ma mi preparo con anticipo cose buone e sane (il lato ahimè negativo è che poi passo gran parte del tempo rimanente a pulire e ripulire la cucina....ma per fortuna ho validi aiutanti!).
Ora scelgo con cura tutti gli ingredienti che prima infilavo nel carrello della spesa senza pensare troppo.
Ho imparato ad osservarli, fingo grande esperienza nel riconoscere limoni non trattati (non che ce ne voglia così tanta, basta guardare l'etichetta, ma prima mi limitavo al prezzo e qualche volta alla provenienza, di certo non controllavo i tipi di trattamento, se presenti) e quasi convinco me stessa... ;)

Tra un pò la nebbia inizierà ad avvolgerci con i suoi sbuffi ed arriverà il momento di sperimentare ricette autunnali.....non vedo l'ora!!!! Per il momento mi godo la fine di questa estate che ha lasciato il segno.


La foto l'ho scattata questa estate a Crissolo e ritrae il Po "cucciolo" vicino alla sua sorgente.... è il mio ricordo di estate fresca e in divenire...





mercoledì 20 agosto 2014

Tortine alle mele e uvetta senza glutine e senza lattosio

Per colazione oramai preparo sempre muffins e dolcetti, in questo modo risparmio un pò sugli acquisti e soprattutto, mangiamo qualcosa fatto in casa, preparato da me (con l'aiuto dei miei uomini di casa!).
Queste tortine sono morbidissime e hanno il sapore della torta di mele. Il procedimento è quello dei muffins, ma l'umidità delle mele rende la tortina molto morbida e piena e, ovviamente, si "gonfia" meno. Ecco la ricetta .

Ingredienti per ca. 10 tortine :

Ingredienti solidi
125 gr. di mix di farine senza glutine per dolci (io uso sempre la Schaer)
75 gr. di zucchero
1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci (il Bertolini indica chiaramente "senza glutine" sulla confezione)
1 pizzico di sale
1 Cucchiaino rado di cannella in polvere

Ingredienti liquidi
1 uovo
25 ml. di latte o di panna senza lattosio (in questo caso ho usato la panna Accadì)
40 ml. di olio di semi
1 Vasetto di yogurt bianco senza lattosio (Merano in questo caso)
1/2 Mela grande o 1 mela piccola
2 Cucchiai di uvetta passa

Procedimento :

Pelare la mezza mela e scottarla per pochi minuti in poca acqua bollente. Deve solo ammorbidirsi e perdere la sua durezza. Appena pronta, tagliarla in pezzi piccoli.
Rinvenire l'uvetta passa in una ciotola piena d'acqua tiepida per ca. mezz'ora, quindi strizzarla bene.

Sbattere l'uovo con la frusta elettrica e, appena diventato spumoso, aggiungere gli altri ingredienti liquidi continuando a mescolare con la frusta a massima velocità.

In un'altro recipiente amalgamare la farina con lo zucchero, il lievito e la cannella, aggiungere per ultimo un pizzico di sale.

Versare gli ingredienti solidi nel composto liquido ed amalgamarli bene, con la frusta elettrica per un risultato finale molto soffice.
Aggiungere infine la mela a tocchetti e l'uvetta e mescolare bene.

Versare il composto negli stampini di silicone (riempiendone ognuno per 3/4 al massimo) e infornare nel forno già caldo a 180°. In 20 minuti ca. le tortine saranno cotte. Lasciarle raffreddare almeno 2 ore, sono più buone fredde!

domenica 17 agosto 2014

Gnocchi di patate senza glutine e senza lattosio

A ferragosto ci siamo regalati un pranzo servito nel servizio di mia nonna, con tanto di posate in argento (solo silver plated in realta', ma fanno comunque vintage!) Per festeggiare una giornata piuttosto freschina. La mattina e' stata dedicata alla preparazione degli gnocchi: anche nella versione intollerante mantengono inalterato il loro gusto pieno! Ecco la ricetta.
 

Ingredienti per 2 persone :
250 gr. di patate
1 uovo
1 pizzico di sale
50 gr. di mix di farine per pane, pasta e pizze senza glutine (io uso Nutrisi)
15-20 gr. di olio di oliva leggero (tipo Sasso) o olio di riso
Salvia in foglie
Formaggio senza lattosio (io ho usato il formaggio tipo groviera della Dolomiten Koenig, l'ho trovato in un negozio in montagna e spero di ritrovarlo anche dalle mie parti, in ogni caso per ora ne ho un kg. di scorta suddiviso in 4 pacchetti sottovuoto)
Sale grosso per l'acqua di cottura (io ho usato il sale grigio bretone ricchissimo di sali minerali).


Procedimento :
Pelare le patate e tagliarle in pezzetti. Farle cuocere in acqua bollente e salata per ca.10 minuti o finchè saranno morbide ma non sfaldate. Appena pronte scolarle e lasciarle nello scolapasta ad asciugare per almeno 20 minuti, se possibile all'aria aperta.
Triturarle con lo schiacciapatate o con una forchetta finche' il composto avra' grana fine ed apparenza morbida.

Sbattere lievemente l'uovo e aggiungerne qualche cucchiaiata alle patate, non sara' necessario usarlo tutto per queste dosi. Aggiungere un pizzico di sale all'impasto per riequilibrare il sapore finale del gnocco, viste le farine utilizzate. Iniziare a versare all'impasto la farina, poco per volta, continuando ad impastare con le mani. A questo punto si può anche aggiungere, a scelta, una bustina di zafferano per dare più colore all'impasto.

Una volta ottenuto un composto omogeneo e molto morbido, dividerlo in parti uguali e, lavorandole con le mani, ottenere dei filoni dello spessore desiderato. Io questo passaggio lo salto perchè ho investito in un fantastico attrezzo della Tapperware con il quale preparo crocchette e gnocchi, sfruttando le bocchette di 2 grandezze diverse.
Anche senza il "gnocchi-party", ricavare dall'impasto i filoni e tagliarli in modo regolare o irregolare (a seconda del gusto personale) per ottenere gli gnocchi che più vi piacciono. A me non piace rifinirli con i rebbi della forchetta poichè ricordo che da bambina questa operazione mi faceva impazzire, erano più gli gnocchi che si scioglievano letteralmente nella forchetta di quelli che riuscivo a mantenere integri e "decorati"!
E' importante tenere sempre il piano di lavoro infarinato (con la stessa farina glutenfree) in modo da non far attaccare gli gnocchi.


Portare ad ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua salata ed un cucchiaio di olio di semi (sempre per non far attaccare gli gnocchi) e nel frattempo scaldare leggermente e a bagno maria l'olio di riso (oppure il Sasso) con le foglie di salvia fresche lavate e asciugate. In realtà la salvia da quanto mi hanno insegnato fin da piccola non andrebbe lavata ma solo pulita con un panno asciutto per non farle perdere in alcun modo l'aroma. Io però la lavo poichè la mia la coltivo sul terrazzo....
Appena l'acqua bolle versare gli gnocchi che nel giro di pochi secondi riemergeranno a galla, a quel punto prelevarli immediatamente con una schiumarola e versarli nella zuppiera aggiungendo l'olio e la salvia. Mescolare delicatamente ed aggiungere anche qualche cucchiaio di groviera senza lattosio (o altro formaggio duro senza lattosio o con lattosio, per chi non è intollerante come me anche a questo!) e servire subito.
Buoni buoni!

giovedì 14 agosto 2014

Pensieri di campagna


Le vacanze in campagna sono meravigliosamente rilassanti e romantiche.
La settimana scorsa ho passato qualche giorno nella campagna Veronese dimenticando il mondo...esplorando l'orto, godendomi scampagnate in bicicletta, Daniel e' riuscito addirittura a seguire una piccola lezione di equitazione.
Gioie e "fatiche" della campagna...alzarsi al cantare del gallo, raccogliere i frutti della terra, mangiare "biologico" (ma non dovrebbe essere tutto biologico!?), adattare i ritmi della giornata alla stagione.
Le tensioni muscolari si allentano, il respiro si rilassa... e una sensazione di pace mi avvolge. E tanti, cosi' tanti colori...


sabato 9 agosto 2014

Muffins al cocco e cioccolato senza glutine e senza lattosio

Oggi mi sono svegliata con in testa il profumo dei muffins....purtroppo per me solo in testa e non nelle narici.
Mentre i miei uomini di casa riposavano/giocavano tranquilli ho riempito il tavolo della mia amata cucina di ingredienti e utensili e ho sfornato quasi una ventina di muffins.... meta' seguendo la ricetta con le scaglie di cioccolato gia' pubblicata e meta' inventando una nuova ricetta con cocco e cacao amaro in polvere. Ecco come sono venuti!


Ingredienti per ca. 8 muffins :

Ingredienti solidi
75 gr. di mix di farine senza glutine per dolci (io uso sempre la Schaer)
50 gr. di cocco grattuggiato
75 gr. di zucchero
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
2 Cucchiai di cacao amaro in polvere
Zucchero a velo per guarnire

Ingredienti liquidi
1 uovo
25 ml. di latte di riso alla nocciola (o altro latte vegetale a piacere)
40 ml. di olio di semi
90-100 gr. di yogurt senza lattosio

Procedimento :

Sbattere l'uovo con la frusta elettrica e, appena diventato spumoso, aggiungere gli altri ingredienti liquidi continuando a mescolare con la frusta a massima velocita' (meglio usare un recipiente piuttosto alto per evitare gli schizzi....che altrimenti imbrattano ovunque, quando me ne dimentico...).

In un'altro recipiente amalgamare la farina con lo zucchero, il lievito ed il cocco finemente tritato con il robot, aggiungere per ultimo un pizzico di sale.

Versare gli ingredienti solidi nel composto liquido ed amalgamarli bene. Io uso sempre la frusta elettrica perche' voglio ottenere un risultato finale molto soffice, non amo l'aspetto un po' rugoso e pastoso dei muffins.
Aggiungere infine il cacao amaro e mescolare bene. Ho acquistato un cacao da commercio equo e solidale, in particolare della Repubblica Dominicana. Ha un aroma molto
intenso e corposo e personalmente mi piace tanto.

Versare il composto negli stampini di silicone (riempiendone ognuno per 3/4) e infornare nel forno gia' caldo a 180°. In 15-20 minuti i muffins saranno pronti, sofficissimi e golosi. Spolverizzare lo zucchero a velo et voila'.



giovedì 7 agosto 2014

Variante della crema da spalmare...

Ieri ho assaggiato il latte di riso alla nocciola.... e' ottimo, ma ha un costo elevato (ca. 2,50 € al litro), pero' la variante "copiona" della crema da spalmare puo' essere preparata sostituendo le nocciole alle mandorle e il latte di riso alla nocciola al latte di mandorla... molto "copiona" e molto buona!

mercoledì 6 agosto 2014

Crema da spalmare al cioccolato e mandorle senza lattosio

Per gli intolleranti al lattosio come me la nutella e' purtroppo off-limits, quindi ho preparato una crema da spalmare alternativa usando le mandorle ed il latte di mandorle, da spalmare sulle gallette di riso o sul pane senza glutine. Ecco la ricetta :


Ingredienti per un vasetto di crema :
200 gr. di mandorle
50 gr. di cacao amaro in polvere
110 gr. di zucchero a velo
160 gr. di latte di mandorle
70 gr. di cioccolato fondente


Procedimento :
Tritare le mandorle finchè diventano una crema oleosa, aggiungere il cacao in polvere, lo zucchero a velo (o zucchero semolato tritato fine in casa) ed il latte di mandorle. A parte sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria (volendo, aggiungere 2 cucchiai di latte di mandorle) ed aggiungerlo, tiepido (non caldo) al composto continuando a mescolare finchè non diventa morbido e cremoso. Io amalgamo tutto a mano ma può essere fatto comodamente nel robot. La crema è ottima, aromatica e dura 4 gg. in frigorifero. Può essere usata anche per fare dei dolcetti con il riso soffiato....li proverò la prossima volta! Intanto me la mangio!

Tagliatelle paglia e fieno senza glutine

Ok, sono lanciatissima.... perche' non provare anche a fare la pasta fresca all'uovo?
Anche la pasta fresca risulta ottima persino nella sua versione intollerante. Io ho preparato le tagliatelle paglia e fieno, sinceramente l'impasto con gli spinaci e' risultato piu' morbido da "tirare", in ogni caso, il gusto finale di entrambe le versioni e' assolutamente ottimo e non diverso dalla pasta con glutine, basta avere alcuni piccoli accorgimenti!


Ingredienti per 2 persone :

200 gr. di mix di farine per pasta, pane e pizza (io mi sono trovata bene con il mix di Nutrisi' per pane, pasta e pizza poiche' usato per il pane lievita perfettamente e per la pasta rende l'impasto morbido e non ammassato ed il gusto finale e' molto buono, credo dipenda dalla presenza di amido di tapioca che possiede caratteristiche molto simili al grano). Attenzione, io non uso i preparati per pane o per pasta, preferisco acquistare i mix di farine e comporre la mia ricetta, mi da molta piu' gioia e soddisfazione poter dire "questo l'ho fatto io"!
2 uova
acqua tiepida 
sale q.b.
40 gr. di spinaci lessati.

Procedimento :

In una ciotola capiente versare la farina a fontana, aggiungere il sale e al centro, rompere le uova. Con il dito mescolare le uova fino ad amalgamare bene tuorli e albumi, quindi iniziare a lavorare l'impasto aggiungendo poca acqua tiepida per volta e lavorando la pasta per almeno 10-15 minuti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Dividere l'impasto ottenuto in 2 parti, avvolgerne subito una nella pellicola trasparente ed incorporare nell'altra gli spinaci lessati, dopo averli frullati.
Lavorare l'impasto finche' si colora di verde in modo omogeneo ed avvolgerlo nella pellicola.
Scartare l'impasto giallo e dividerlo in 3 parti, avendo sempre cura di riavvolgere quelle inutilizzate per non farle seccare.


Iniziare a tirare la pasta con la macchina apposita. Ci vorra' un po' di pazienza perche' l'impasto giallo tende a sfaldarsi, la pasta va quindi ricompattata e tirata piu' volte dello spessore maggiore, prima di passare a quelli piu' sottili.
Proseguire con tutto l'impasto tirando la pasta e passando poi le sfoglie nell' utensile per ricavare le tagliatelle e disporle in un vassoio infarinandole (ovviamente con farina gluenfree) per evitare che si attacchino tra loro.
Far seccare la pasta, se possibile, almeno un'oretta. 
Cuocerle in una pentola grande con abbondante acqua salata ed un cucchiaio di olio d'oliva che impedira' alle tagliatelle di attaccarsi.
Non scolarle nello scolapasta altrimenti tutto l'amido rilasciato nell'acqua andra' a depositarsi sulle tagliatelle rendendole un po' collose. Scolarle invece con una schiumarola e, se andranno poi saltate in padella con il sugo, si possono anche passare sotto l'acqua corrente per pochi secondi per "sciacquarle". In questo caso e' bene scolarle quando sono ancora al dente.
Le difficolta' di questa ricetta sono la necessita' di rendere l'impasto piu' morbido e, in questo caso, basta preparare tagliatelle "colorate" incorporando all'impasto spinaci lessati e frullati o purea di carote, e l'amido disciolto in acqua da eliminare per evitare l'effetto colloso e gelatinoso, in questo caso e' sufficiente cuocere le tagliatelle in abbondante acqua e scolarle con una schiumarola evitando lo scolapasta.

Noi le abbiamo condite con il ragout fatto in casa dal mio compagno (il mago del ragout e di altre prelibatezze... non dimentichiamoci che e' figlio di una cuoca professionista!) e accompagnate da un buon Merlot fresco e tante candele..... che cenetta romantica!