Prima di dormire, come sempre penso....a cucinare! Un'allegra fissazione.. una fissazione, soprattutto. L'allegria l'aggiungo per alleggerire il concetto. Tant'e'....penso proprio a questo. Ieri mi aggiravo tra le corsie di un negozio di soli prodotti per intolleranti e prendevo mentalmente nota di tutti i preparati per pane, pizza, muffins and co. Sicuramente ottimi. Altrettanto sicuramente costosi. Eppure i muffins cucinati con tutti gli ingredienti anziche' buste pronte, sono risultati soffici e gustosi, come il pane, le piadine.... mi sembra ci sia molta speculazione in questo ambito mentre fantasia, creativita' e pazienza possono regalare cosi' tante soddisfazioni!
Non dormo tranquilla senza la mia dose giornaliera di entusiasmo. In questi giorni provero' a fare la pasta fresca. Si! Prima pero' devo affrontare il difficile passo dell'acquisto del primo zaino di Daniel....ma questa e' un'altra storia....
Il mio blog per continuare a cucinare con amore e allegria anche dopo il test positivo alle intolleranze alimentari
mercoledì 30 luglio 2014
sabato 26 luglio 2014
Spaghetti al tonno e limone senza glutine e senza lattosio
Il limone e' senza dubbio il gusto piu' fresco dell'estate e ultimamente lo sto aggiungendo un po' ovunque.
Dopo una giornata di trasloco (di mio fratello) avevamo proprio voglia di una spaghettata estiva.
La pasta Barilla senza glutine e' ottima, a stento si distingue dalla pasta "normale", quindi ho cucinato questi spaghetti sia per me che per il mio ragazzo assolutamente non intollerante.
Ingredienti per 2 persone :
160 gr. di spaghetti s.g
160 gr. di tonno al naturale
Scorza di mezzo limone grattuggiata
Trito di prezzemolo fresco
Cipolla (io uso la dolcissima cipolla rossa di Breme che non fa nemmeno lacrimare gli occhi)
1 Spicchio d'aglio
Olio evo
1 Bicchiere di vino bianco fermo
Procedimento :
Tritare la cipolla finemente e soffriggerla nell'olio con lo spicchio d'aglio. Non ho specificato la quantita' perche' va a gusto personale, io ho usato uno spicchio di una cioolla da 3 etti!).
Versare il tonno sgocciolato e sfumare con il vino bianco a fiamma alta, far evaporare il vino, aggiustare di sale e pepe e togliere l'aglio.
Versare glu spaghetti al dente e mescolare aggiungendo il prezzemolo, la scorza di limone e abbondante olio evo.
Servire guarnendo con un ciuffetto di prezzemolo (e magari fettine di limone).
Dopo una giornata di trasloco (di mio fratello) avevamo proprio voglia di una spaghettata estiva.
La pasta Barilla senza glutine e' ottima, a stento si distingue dalla pasta "normale", quindi ho cucinato questi spaghetti sia per me che per il mio ragazzo assolutamente non intollerante.
160 gr. di spaghetti s.g
160 gr. di tonno al naturale
Scorza di mezzo limone grattuggiata
Trito di prezzemolo fresco
Cipolla (io uso la dolcissima cipolla rossa di Breme che non fa nemmeno lacrimare gli occhi)
1 Spicchio d'aglio
Olio evo
1 Bicchiere di vino bianco fermo
Procedimento :
Tritare la cipolla finemente e soffriggerla nell'olio con lo spicchio d'aglio. Non ho specificato la quantita' perche' va a gusto personale, io ho usato uno spicchio di una cioolla da 3 etti!).
Versare il tonno sgocciolato e sfumare con il vino bianco a fiamma alta, far evaporare il vino, aggiustare di sale e pepe e togliere l'aglio.
Versare glu spaghetti al dente e mescolare aggiungendo il prezzemolo, la scorza di limone e abbondante olio evo.
Servire guarnendo con un ciuffetto di prezzemolo (e magari fettine di limone).
Pane soffice senza glutine
Il mio primo pane senza glutine!
E' vero, puo' risultare poco credibile che ogni ricetta che pubblico sia ottima, deliziosa, ecc.ecc. In realta' provo, riprovo, aggiusto, fino a raggiungere un risultato per me soddisfacente...tanto da poterlo condividere!
Nutrivo poche speranze nel pane senza glutine, ma questa ricetta mi ha fatto ricredere. Diminuisce sempre piu' la mancanza del mondo tollerante.
Ingredienti per una pagnotta per 3 persone :
250 gr. di miscela di farine senza glutine per pane (Nutrisi)
8 gr. lievito di birra in cubetto
200 gr. di acqua tiepida
10 gr. di olio evo
Sale q.b.
Procedimento :
Sciogliere il lievito di birra nell'acqua tiepida mescolando bene, versarlo a filo sulla farina (in una terrina) e lavorare l'impasto con le mani.
Aggiungere sale e olio e rendere l'impasto omogeneo.
Formare una palla e lasciare riposare ca. 2 ore a temperatura ambiente coperta da un canovaccio.
Riprendere l'impasto e modellarlo a forma di pagnotta infarinandola.
Disporre il pane su una teglia forata e tracciare una x con il coltello sulla calotta superiore.
Lasciar lievitare ancora 20 minuti e cuocere a 180 gradi in forno gia' caldo per ca. 45-50 minuti, o fino a quando la crosta non sara' leggermente dorata.
E' vero, puo' risultare poco credibile che ogni ricetta che pubblico sia ottima, deliziosa, ecc.ecc. In realta' provo, riprovo, aggiusto, fino a raggiungere un risultato per me soddisfacente...tanto da poterlo condividere!
Nutrivo poche speranze nel pane senza glutine, ma questa ricetta mi ha fatto ricredere. Diminuisce sempre piu' la mancanza del mondo tollerante.
250 gr. di miscela di farine senza glutine per pane (Nutrisi)
8 gr. lievito di birra in cubetto
200 gr. di acqua tiepida
10 gr. di olio evo
Sale q.b.
Procedimento :
Sciogliere il lievito di birra nell'acqua tiepida mescolando bene, versarlo a filo sulla farina (in una terrina) e lavorare l'impasto con le mani.
Aggiungere sale e olio e rendere l'impasto omogeneo.
Formare una palla e lasciare riposare ca. 2 ore a temperatura ambiente coperta da un canovaccio.
Riprendere l'impasto e modellarlo a forma di pagnotta infarinandola.
Disporre il pane su una teglia forata e tracciare una x con il coltello sulla calotta superiore.
venerdì 25 luglio 2014
Muffins salati senza glutine e senza lattosio
Nonostante l'esito positivo del pollo alla soia non ero ancora convinta di volerla sperimentare in una nuova ricetta, ma appena mi sono accorta di aver finito il latte vegetale proprio dopo aver deciso di provare a cucinare dei muffins salati....beh sono stata costretta a darle ancora una chance. Non mi ha delusa! Ecco la mia ricetta di muffins intolleranti.
Morbidi morbidi e saporiti! Sempre piu' mi convinco che il mio mondo intollerante sia meravigliosamente ricco di gusto.
Ingredienti per 6-7 muffins :
Ingredienti secchi
125 gr. di miscela di farine senza glutine tipo Mix it di Schaer
3 gr. di lievito secco
mezzo cucchiaino di sale
Ingredienti liquidi
30 ml. di olio di semi
100 ml. di panna di soia (copre anche la totale assenza di formaggio)
1 uovo
1 patata media taglia a dadini
70 gr. Di speck tagliato a dadini
Trito di rosmarino fresco
Olio evo per cuocere le patate
Procedimento :
Cuocere le patate in padella con poco olio e trito di rosmarino finche' non saranno dorate.
Mentre le patate cuociono, mescolare gli ingredienti secchi separatamente da quelli liquidi (in 2 contenitori), quindi aggiungere i secchi ai liquidi (io uso la mia inseparabile frusta elettrica perche' mi piace rendere l'impasto piu' morbido), aggiungere infine anche i dadini di patata e di speck e mescolare di nuovo.
Infornare a 180 gradi a forno preriscaldato per 20 minuti ca.
Morbidi morbidi e saporiti! Sempre piu' mi convinco che il mio mondo intollerante sia meravigliosamente ricco di gusto.
Ingredienti secchi
125 gr. di miscela di farine senza glutine tipo Mix it di Schaer
3 gr. di lievito secco
mezzo cucchiaino di sale
Ingredienti liquidi
30 ml. di olio di semi
100 ml. di panna di soia (copre anche la totale assenza di formaggio)
1 uovo
1 patata media taglia a dadini
70 gr. Di speck tagliato a dadini
Trito di rosmarino fresco
Olio evo per cuocere le patate
Procedimento :
Mentre le patate cuociono, mescolare gli ingredienti secchi separatamente da quelli liquidi (in 2 contenitori), quindi aggiungere i secchi ai liquidi (io uso la mia inseparabile frusta elettrica perche' mi piace rendere l'impasto piu' morbido), aggiungere infine anche i dadini di patata e di speck e mescolare di nuovo.
Infornare a 180 gradi a forno preriscaldato per 20 minuti ca.
lunedì 21 luglio 2014
Pensieri della buona notte
Lo ammetto, questo mio entusiasmo per la cucina intollerante mi sta un po' prendendo la mano.... mi diverto come una bambina che impara a cucirsi da sola i vestitini per le sue bambole!
Ieri sera guardando la 4a puntata della versione del 1995 della BBC di Orgoglio e Pregiudizio (quella con Colin Firth, per intenderci.... un Mr. Darcy molto convincente), mi sono sorpresa ad osservare le pietanze servite nelle varie scene e ad immaginarmele convertite in piatti intolleranti.... poi l'incontro inatteso (non per chi sa a memoria ogni singola versione del romanzo) tra Lizzy e Mr. Darcy a Pemberley mi ha distolto dall'ossessione culinaria.
Beh ma ora e' tardi comunque. Buona notte o buona lettura!
Ieri sera guardando la 4a puntata della versione del 1995 della BBC di Orgoglio e Pregiudizio (quella con Colin Firth, per intenderci.... un Mr. Darcy molto convincente), mi sono sorpresa ad osservare le pietanze servite nelle varie scene e ad immaginarmele convertite in piatti intolleranti.... poi l'incontro inatteso (non per chi sa a memoria ogni singola versione del romanzo) tra Lizzy e Mr. Darcy a Pemberley mi ha distolto dall'ossessione culinaria.
Beh ma ora e' tardi comunque. Buona notte o buona lettura!
sabato 19 luglio 2014
Pollo tenero con panna di soia aromatizzato al limone senza lattosio
Come sempre nel weekend trascorro gran parte del mio tempo a cucinare o a pensare a cosa cucinare... Questa sera ho provato questa ricetta semplicissima sperimentando per la prima volta la panna di soia....ero un po' diffidente ad essere sincera, ma il risultato finale mi ha soddisfatta perche' la soia ha ammorbidito il pollo senza coprire il gusto degli aromi, anzi!
Ingredienti per 2 persone :
300 gr. di pollo
200 ml. di panna di soia
Scorza grattugiata di mezzo limone
Sale e pepe q.b.
Trito di rosmarino, salvia e timo freschi
1 cucchiaio di brandy
Olio per cuocere il pollo
Procedimento :
Tagliare a listarelle di 1 cm. ca. il pollo, ricoprirlo con la panna di soia, la scorza di limone grattuggiata e mescolare bene.
Lasciare riposare per ca. 10-15 minuti.
Tritare gli aromi e soffriggerli in padella.
Aggiungere il pollo con la salsa, alzare il fuoco e sfumare con il brandy.
Lasciar cuocere per ca. 10 minuti a fuoco basso, la salsa deve rapprendersi ma non troppo.
Mescolare spesso.
Quando il pollo e' cotto ma ancora morbido aggiustare di sale e pepe e servire decorando con fettine di limone e un rametto di rosmarino.
300 gr. di pollo
200 ml. di panna di soia
Scorza grattugiata di mezzo limone
Sale e pepe q.b.
Trito di rosmarino, salvia e timo freschi
1 cucchiaio di brandy
Olio per cuocere il pollo
Procedimento :
Tagliare a listarelle di 1 cm. ca. il pollo, ricoprirlo con la panna di soia, la scorza di limone grattuggiata e mescolare bene.
Lasciare riposare per ca. 10-15 minuti.
Tritare gli aromi e soffriggerli in padella.
Aggiungere il pollo con la salsa, alzare il fuoco e sfumare con il brandy.
Lasciar cuocere per ca. 10 minuti a fuoco basso, la salsa deve rapprendersi ma non troppo.
Mescolare spesso.
Quando il pollo e' cotto ma ancora morbido aggiustare di sale e pepe e servire decorando con fettine di limone e un rametto di rosmarino.
Panigacci senza glutine e senza lattosio
Ogni estate vado in vacanza in Lunigiana ormai da quasi 20 anni e ogni estate gusto questo delizioso piatto tipico, una specie di crespella senza uova condita con il pesto o con il ragout.
Ovviamente anche i Panigacci sono cibo nemico ormai, ma oggi abbiamo provato a convertire la ricetta ed abbiamo cucinato ottimi Panigacci conditi con ragout fatto in casa.
Ingredienti per ogni persona :
100 gr. di miscela di farine senza glutine (io uso sempre la Mix it DS di Schaer, setacciandola per eliminare i granelli di zucchero)
100 ml. ca. di acqua
1 pizzico di sale
Ragout fatto in casa
Trito di rosmarino
Procedimento :
Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere una pastella liquida e morbida, versare meta' pastella nel padellino e far dorare da entrambi i lati. La cottura richiede un po' di tempo (noi abbiamo impiegato almeno 10 minuti cad. panigaccio).
Una volta pronti i 2 panigacci per persona spalmare il ragout sul primo panigaccio, posizionare il secondo panigaccio sul primo e spalmare ancora abbondante ragout. Spolverare con un trito di rosmarino.
Hanno conservato lo stesso sapore!!!!
Ovviamente anche i Panigacci sono cibo nemico ormai, ma oggi abbiamo provato a convertire la ricetta ed abbiamo cucinato ottimi Panigacci conditi con ragout fatto in casa.
Ingredienti per ogni persona :
100 gr. di miscela di farine senza glutine (io uso sempre la Mix it DS di Schaer, setacciandola per eliminare i granelli di zucchero)
100 ml. ca. di acqua
1 pizzico di sale
Ragout fatto in casa
Trito di rosmarino
Procedimento :
Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere una pastella liquida e morbida, versare meta' pastella nel padellino e far dorare da entrambi i lati. La cottura richiede un po' di tempo (noi abbiamo impiegato almeno 10 minuti cad. panigaccio).
Una volta pronti i 2 panigacci per persona spalmare il ragout sul primo panigaccio, posizionare il secondo panigaccio sul primo e spalmare ancora abbondante ragout. Spolverare con un trito di rosmarino.
Hanno conservato lo stesso sapore!!!!
mercoledì 16 luglio 2014
Crocchette di patate senza glutine
Oggi ho cucinato le crocchette di patate! In realta' penso di non averle mai cucinate in vita mia, uno di quei piatti "poveri" tenuti in scarsa considerazione, fino a quando non si ha bisogno di trovare e sperimentare nuove ricette senza glutine. Ecco come sono venute...
Ingredienti (per 2 persone....e mezzo) :
3 Patate
1 Tuorlo d'uovo
1-2 Cucchiai di olio evo
Trito di rosmarino
Sale q.b.
Farina di riso (io uso sempre la Mix it setacciata per eliminare lo zucchero).
Procedimento :
Far lessare le patate, sbucciarle e schiacciarle con la forchetta o con lo schiaccia-patate. Aggiungere il tuorlo, l'olio, il trito di rosmarino ed il sale. Amalgamare bene tutti gli
ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
A questo punto io ho inaugurato il mio "gnocchi party" (della Just n.d.r.), ma si puo' seguire lo stesso procedimento degli gnocchi fatti in casa e ricavare crocchette di 2-3 cm. dal "cilindro" di patate.
Spolverare le crocchette con la farina di riso fino a ricoprirle in tutti i lati.
Spennellare la padella antiaderente con olio, aggiungere rametti di rosmarino per insaporire e quindi le crocchette. Girarle spesso e spennellarle di tanto in tanto con olio. Quando diventano dorate e compatte sono pronte (ca. 15 min. di cottura).
Le ha mangiate anche il mio bimbo che solitamente e' alquanto sospettoso! Buon appetito!
Ingredienti (per 2 persone....e mezzo) :
3 Patate
1 Tuorlo d'uovo
1-2 Cucchiai di olio evo
Trito di rosmarino
Sale q.b.
Farina di riso (io uso sempre la Mix it setacciata per eliminare lo zucchero).
Procedimento :
Far lessare le patate, sbucciarle e schiacciarle con la forchetta o con lo schiaccia-patate. Aggiungere il tuorlo, l'olio, il trito di rosmarino ed il sale. Amalgamare bene tutti gli
ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
A questo punto io ho inaugurato il mio "gnocchi party" (della Just n.d.r.), ma si puo' seguire lo stesso procedimento degli gnocchi fatti in casa e ricavare crocchette di 2-3 cm. dal "cilindro" di patate.
Spolverare le crocchette con la farina di riso fino a ricoprirle in tutti i lati.
Spennellare la padella antiaderente con olio, aggiungere rametti di rosmarino per insaporire e quindi le crocchette. Girarle spesso e spennellarle di tanto in tanto con olio. Quando diventano dorate e compatte sono pronte (ca. 15 min. di cottura).
Le ha mangiate anche il mio bimbo che solitamente e' alquanto sospettoso! Buon appetito!
lunedì 14 luglio 2014
Pesche all'Armagnac e crème fraîche senza lattosio
La cucina francese non si può abbandonare....dopo averla scoperta, sognata guardando lo splendido film July and Julia, divorata tra le pagine dello splendido libro di Rachel Khoo e sperimentata goffamente....non posso ora accantonarla come un capitolo chiuso e digerito. No!
Moltissime ricette francesi possono essere adattate al mondo intollerante che acquista sicuramente un'allure più chic!
Il mio primo esperimento filofrancese intollerante è la crème fraîche, che noi chiamiamo panna acida, con le pesche aromatizzate all'Armagnac (un'acquavite di vino francese tipica della Guascogna dolcemente aromatica) del quale conservo molto gelosamente una bottiglia per le ricette speciali.
Ingredienti :
150 ml. di Panna vegetale
150 ml. di yogurt senza lattosio
Succo di mezzo limone
2 cucchiaini di zucchero a velo
4 pesche noce
succo di 1 limone e mezzo
2 - 3 cucchiai di Armagnac
2 - 3 semi di cardamomo
2 cucchiai di zucchero
Procedimento :
Per la crème fraîche : io monto la panna vegetale affinchè diventi ben soda, poi la mescolo con lo yogurt e aggiungo 2 cucchiai di succo di limone e 2 cucchiaini di zucchero a velo (solitamente però la panna non viene montata, questa è la mia versione di crème fraîche però....io amo usare le mie fruste elettriche!!!).
Amalgamo ancora con l'aiuto delle fruste e lascio riposare in frigorifero almeno mezz'ora-un'ora. La crema deve rassodarsi per bene! Ma montando prima la panna è già comunque soda.
La crème fraîche solitamente è salata ed usata in tantissime ricette francesi, a me piace molto la versione dolce per accompagnare macedonie particolari....
Macedonia : Le pesche sono tagliate a spicchi perchè esteticamente più carine, a mio gusto e mescolate con il succo di limone, lo zucchero e l'Armagnac, poi lasciate riposare in frigorifero per mezz'ora-un'ora come la crème fraîche. Il cardamomo è meraviglioso perchè dona un sapore freschissimo che ben si sposa con l'Armagnac.
Io servo la macedonia in una coppetta e la crème fraîche in una ciotolina a parte, una per ospite.
Buon appetito!!!
Moltissime ricette francesi possono essere adattate al mondo intollerante che acquista sicuramente un'allure più chic!
Il mio primo esperimento filofrancese intollerante è la crème fraîche, che noi chiamiamo panna acida, con le pesche aromatizzate all'Armagnac (un'acquavite di vino francese tipica della Guascogna dolcemente aromatica) del quale conservo molto gelosamente una bottiglia per le ricette speciali.
Ingredienti :
150 ml. di Panna vegetale
150 ml. di yogurt senza lattosio
Succo di mezzo limone
2 cucchiaini di zucchero a velo
4 pesche noce
succo di 1 limone e mezzo
2 - 3 cucchiai di Armagnac
2 - 3 semi di cardamomo
2 cucchiai di zucchero
Procedimento :
Per la crème fraîche : io monto la panna vegetale affinchè diventi ben soda, poi la mescolo con lo yogurt e aggiungo 2 cucchiai di succo di limone e 2 cucchiaini di zucchero a velo (solitamente però la panna non viene montata, questa è la mia versione di crème fraîche però....io amo usare le mie fruste elettriche!!!).
Amalgamo ancora con l'aiuto delle fruste e lascio riposare in frigorifero almeno mezz'ora-un'ora. La crema deve rassodarsi per bene! Ma montando prima la panna è già comunque soda.
La crème fraîche solitamente è salata ed usata in tantissime ricette francesi, a me piace molto la versione dolce per accompagnare macedonie particolari....
Macedonia : Le pesche sono tagliate a spicchi perchè esteticamente più carine, a mio gusto e mescolate con il succo di limone, lo zucchero e l'Armagnac, poi lasciate riposare in frigorifero per mezz'ora-un'ora come la crème fraîche. Il cardamomo è meraviglioso perchè dona un sapore freschissimo che ben si sposa con l'Armagnac.
Io servo la macedonia in una coppetta e la crème fraîche in una ciotolina a parte, una per ospite.
Buon appetito!!!
venerdì 11 luglio 2014
L'intolleranza mi fa felice!
La mia nuova vita senza glutine e senza lattosio è uno spasso.
Non la guardo più di traverso, non rappresenta più un ulteriore limite ma una possibilità per :
1) perdere i chiletti superflui accumulati da stress
2) dar libero sfogo alla fantasia culinaria
3) avere la scusa per imbrattare continuamente la cucina con la consapevolezza che posso aspettare un attimo a ripulire perchè tra poco sperimenterò una nuova ricetta
4) fare foto colorate di piatti cucinati da me manco fossi una grande chef.
5) stare meglio!
In effetti ho notato meno stanchezza, più vitalità e più buon umore di prima.
Il cibo ci nutre il corpo, lo spirito, ci soddisfa, ci riempie, ci coccola, ci da forza ed energia, ci trasmette emozione e colore. Soprattutto, deve farci bene!
Quindi, quanto sono felice, in realtà di questa mia nuova condizione intollerante, o meglio dell' upgrade della mia precedente vita già intollerante ma non così tanto intollerante! :)
Non la guardo più di traverso, non rappresenta più un ulteriore limite ma una possibilità per :
1) perdere i chiletti superflui accumulati da stress
2) dar libero sfogo alla fantasia culinaria
3) avere la scusa per imbrattare continuamente la cucina con la consapevolezza che posso aspettare un attimo a ripulire perchè tra poco sperimenterò una nuova ricetta
4) fare foto colorate di piatti cucinati da me manco fossi una grande chef.
5) stare meglio!
In effetti ho notato meno stanchezza, più vitalità e più buon umore di prima.
Il cibo ci nutre il corpo, lo spirito, ci soddisfa, ci riempie, ci coccola, ci da forza ed energia, ci trasmette emozione e colore. Soprattutto, deve farci bene!
Quindi, quanto sono felice, in realtà di questa mia nuova condizione intollerante, o meglio dell' upgrade della mia precedente vita già intollerante ma non così tanto intollerante! :)
Pasta al pomodoro senza glutine e senza lattosio veloce veloce
Cena veloce prima di 4 chiacchiere con un'amica...
Ingredienti :
Pasta senza glutine
Qualche cucchiaio di Polpa di pomodoro
olio evo
olive verdi snocciolate
trito in parti uguali di noci, mandorle e semi di girasole.
Appena pronta la pasta, scolarla e condirla a crudo con tutti gli ingredienti. Il trito sostituisce il parmigiano e da un sapore lievemente esotico.... buona buona e veloce! E senza glutine o lattosio!!! Le dosi degli ingredienti in una ricetta cosi' semplice e speedy dipendono unicamente dalla fame!!!!!!
Ingredienti :
Pasta senza glutine
Qualche cucchiaio di Polpa di pomodoro
olio evo
olive verdi snocciolate
trito in parti uguali di noci, mandorle e semi di girasole.
Appena pronta la pasta, scolarla e condirla a crudo con tutti gli ingredienti. Il trito sostituisce il parmigiano e da un sapore lievemente esotico.... buona buona e veloce! E senza glutine o lattosio!!! Le dosi degli ingredienti in una ricetta cosi' semplice e speedy dipendono unicamente dalla fame!!!!!!
martedì 8 luglio 2014
Antipasto... crespelle senza glutine e senza lattosio!
Eccoci approdati alla terra degli antipasti....
I miei genitori, che per tutta la vita hanno continuamente e ingenuamente scordato la mia allergia ai funghi e tutte le altre allergie e intolleranze dichiarate, al raggiungimento di quest' ultimo giro di boa hanno sguinzagliato la loro fantasia culinaria per trovare nuove ricette adatte alla figlia "piccola". Questo antipasto e' di loro invenzione, fresco ed estivo, mi e' piaciuto tanto e l'abbiamo riprovato con qualche piccola modifica!!! Grazie!!!
Ingredienti :
Per 4 crespelle :
Procedimento :
Preparare le crespelle amalgamando tutti gli ingredienti (io mi aiuto con la mia inseparabile frusta per evitare grumi) e versare in un padellino un mestolo del composto liquido per volta. Una volta pronte tutte le crespelle, lasciarle raffreddare. Spennellarle di maionese se si desidera (io ho saltato questo passaggio ma le ho assaggiate in entrambi i modi e sono comunque squisite), aggiungere il trito di prezzemolo, le fette di salume e arrotolare. Avvolgere in pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero almeno un'ora. Infine tagliare a rondelle i rotoli e servirle fredde.
Buone! E non fanno male!
I miei genitori, che per tutta la vita hanno continuamente e ingenuamente scordato la mia allergia ai funghi e tutte le altre allergie e intolleranze dichiarate, al raggiungimento di quest' ultimo giro di boa hanno sguinzagliato la loro fantasia culinaria per trovare nuove ricette adatte alla figlia "piccola". Questo antipasto e' di loro invenzione, fresco ed estivo, mi e' piaciuto tanto e l'abbiamo riprovato con qualche piccola modifica!!! Grazie!!!
Ingredienti :
Per 4 crespelle :
- 50 gr. di Farina senza glutine (se usate la Mix It come faccio io, setacciate per eliminare lo zucchero)
- 1 uovo
- 100 ml. ca. di latte di riso
- sale q.b.
- Prosciutto cotto o altro affettato
- Trito di prezzemolo fresco
- Facoltativo : maionese.
Procedimento :
Preparare le crespelle amalgamando tutti gli ingredienti (io mi aiuto con la mia inseparabile frusta per evitare grumi) e versare in un padellino un mestolo del composto liquido per volta. Una volta pronte tutte le crespelle, lasciarle raffreddare. Spennellarle di maionese se si desidera (io ho saltato questo passaggio ma le ho assaggiate in entrambi i modi e sono comunque squisite), aggiungere il trito di prezzemolo, le fette di salume e arrotolare. Avvolgere in pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero almeno un'ora. Infine tagliare a rondelle i rotoli e servirle fredde.
Buone! E non fanno male!
lunedì 7 luglio 2014
Pasta al pesto!
Ultima ricetta del week end....il piatto piu' scontato da preparare per tutti e' una veloce pasta al pesto....ma il pesto non e' piu' un alimento amico per me, allora oggi ho messo in pratica i suggerimenti della naturopata che mi ha aiutata in questo percorso e ho sostituito il grana grattuggiato con un trito (frullato) miracoloso!
Devo essere onesta, ero scettica ma a me questa ricetta e' piaciuta tanto, quindi la consiglio eccome!
Ingredienti
per il pesto:
Non ho specificato il peso degli ingredienti perche' il pesto e' sentimentale e ognuno segue il proprio gusto per comporlo.
per la pasta:
Devo essere onesta, ero scettica ma a me questa ricetta e' piaciuta tanto, quindi la consiglio eccome!
Ingredienti
per il pesto:
- Basilico
- Olio evo
- un pizzico di sale (io uso quello rosa dell'Himalaya perche' e' piu' delicato)
- Aglio
- Pinoli
- Sostituto del grana : trito (frullato) di mandorle, noci e semi oleosi in parti uguali (io ho scelto quelli di girasole, nei reparti bio dei supermercati si trovano anche dei mix) e un pizzico di sale.
Non ho specificato il peso degli ingredienti perche' il pesto e' sentimentale e ognuno segue il proprio gusto per comporlo.
per la pasta:
- Pasta senza glutine (la mia preferita fino ad oggi e' la Barilla, ha un prezzo abbastanza contenuto ed il sapore e' molto simile alla pasta "normale", non prevale il gusto del mais per intenderci.
- Patata tagliata a tocchetti e fagiolini tagliati a tocchetti da buttare nell'acqua salata con la pasta.
Ho condito pasta e verdura con il mio pesto, consiglio: aggiungete ancora un pochino di olio al condimento per evitare che sia troppo asciutto. Buon appetito!
domenica 6 luglio 2014
Piadine senza glutine e senza lattosio
Nel week end sono piu' attiva e posso contare sul supporto e sulle magiche mani del mio compagno, mago di pizza, piadina & co. Si e' cimentato in questa versione "intollerante" ed il risultato e' stato molto positivo!
Noi abbiamo farcito la piadina grossa con pollo al curry e verdura cruda condita con olio e aceto balsamico, la prossima volta al pollo uniro' peperoni passati in padella con olio e sale, sfumati con aceto balsamico e insaporiti con trito di prezzemolo. Ma intanto, ecco la ricetta delle piadine!
Ingredienti
ca. 150 gr. di farina senza glutine (nel mio caso, sempre Mix It)
1 noce di strutto (lo strutto non contiene lattosio, in alternativa si puo' comunque usare olio di semi, 1-2 cucchiai)
Sale q.b.
Latte di riso per ammorbidire l'impasto (ca.25-30 ml.)
Procedimento
Setacciare la farina in modo da eliminare l'eventuale presenza di zucchero (come nel caso della farina che utilizzo io), usando un colino a trama molto fine.
Lavorare l'impasto a mano fino ad ottenere una palletta di consistenza morbida. Stendere delicatamente su carta forno aggiungendo farina di riso per asciugare l'impasto. Tirare la pasta delicatamente con un mattarello, spolverando sempre con farina di riso, fino ad ottenere uno spessore di ca. 2-3 mm.
Io ho ricavato dei dischi piccoli servendomi di un coppa pasta e dischi piu' grandi con una ciotola.
Ungere la padella con poco olio e quando e' ben calda aggiungere le piadine.
Consiglio: attenzione, questo impasto e' molto delicato, aiutarsi con la carta forno per trasferire la piadina in padella evita lo sfaldamento.
Cuocere le piadine girandole su entrambi i lati fino alla cottura desiderata.
Noi le abbiamo trovate proprio Buone!!!
Noi abbiamo farcito la piadina grossa con pollo al curry e verdura cruda condita con olio e aceto balsamico, la prossima volta al pollo uniro' peperoni passati in padella con olio e sale, sfumati con aceto balsamico e insaporiti con trito di prezzemolo. Ma intanto, ecco la ricetta delle piadine!
Ingredienti
ca. 150 gr. di farina senza glutine (nel mio caso, sempre Mix It)
1 noce di strutto (lo strutto non contiene lattosio, in alternativa si puo' comunque usare olio di semi, 1-2 cucchiai)
Sale q.b.
Latte di riso per ammorbidire l'impasto (ca.25-30 ml.)
Procedimento
Setacciare la farina in modo da eliminare l'eventuale presenza di zucchero (come nel caso della farina che utilizzo io), usando un colino a trama molto fine.
Lavorare l'impasto a mano fino ad ottenere una palletta di consistenza morbida. Stendere delicatamente su carta forno aggiungendo farina di riso per asciugare l'impasto. Tirare la pasta delicatamente con un mattarello, spolverando sempre con farina di riso, fino ad ottenere uno spessore di ca. 2-3 mm.
Io ho ricavato dei dischi piccoli servendomi di un coppa pasta e dischi piu' grandi con una ciotola.
Ungere la padella con poco olio e quando e' ben calda aggiungere le piadine.
Consiglio: attenzione, questo impasto e' molto delicato, aiutarsi con la carta forno per trasferire la piadina in padella evita lo sfaldamento.
Cuocere le piadine girandole su entrambi i lati fino alla cottura desiderata.
Noi le abbiamo trovate proprio Buone!!!
Muffins con scaglie di cioccolato senza glutine e senza lattosio
Il mio primo pensiero, al momento del verdetto sulle intolleranze e' stato.... nooo.....i miei muffins! Per una vita ho rincorso la ricetta ideale cucinando montagne di muffins e propinandoli ai miei impavidi assaggiatori, nonche' esperti di casa e quando, alla fine, stremata ma orgogliosa, ho ottenuto il tanto agoniato risultato.....ecco che arrivano le intolleranze! "Buongiorno Lila, siamo le tue nuove amiche, Intolleranza al glutine e Intolleranza al lattosio. Ci evitavi da tempo ma sapevamo tutte e 3 che saremmo diventate inseparabili un giorno...".
Non c'e' problema, oggi sul mercato si trova tutto cio' che occorre per preparare muffins da fare invidia a chi di intolleranze non ne ha!
Ecco la mia ricetta, sperimentata con amore e grandi aspettative e poi giudicata da uno degli esperti di casa, quello grande. :)
Ingredienti per ca. 8 muffins
Accendere il forno a 180 gradi ca.
Mescolare in una ciotola la farina senza glutine setacciata con lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e amalgamare con latte di mandorle, yogurt senza lattosio e olio di semi.
Incorporare il contenuto della prima ciotola e mescolare tutti gli ingredienti.
Aggiungere le scaglie di cioccolato e mescolare bene.
Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento e a sportello socchiuso, quindi sfornare e far raffreddare.
Sono buonissimi e soffici soffici o no? :)
Consigli piccoli : meglio disporre i muffins sulla griglia centrale, affinche' non siano troppo vicini al calore e meglio spegnere il forno appena la superficie inizia a dorarsi, in questo modo i muffins non cuoceranno troppo e resteranno gonfi e soffici.
Non c'e' problema, oggi sul mercato si trova tutto cio' che occorre per preparare muffins da fare invidia a chi di intolleranze non ne ha!
Ecco la mia ricetta, sperimentata con amore e grandi aspettative e poi giudicata da uno degli esperti di casa, quello grande. :)
Ingredienti per ca. 8 muffins
- 125 gr. di miscela di farine senza glutine (io uso Mix it di DS)
- 75 gr. di zucchero
- 8 gr. di lievito (mezza bustina, io uso Pane degli Angeli, senza glutine)
- 1 pizzico di sale
- 90 ml. di yogurt senza lattosio (io uso quello alla vaniglia della marca Merano, lo acquisto al Bennet)
- 40 ml. di olio di semi
- 25 ml. di latte di mandorle
- 1 uovo
- 60 gr. di cioccolato fondente sminuzzato a scaglie.
Accendere il forno a 180 gradi ca.
Mescolare in una ciotola la farina senza glutine setacciata con lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e amalgamare con latte di mandorle, yogurt senza lattosio e olio di semi.
Incorporare il contenuto della prima ciotola e mescolare tutti gli ingredienti.
Aggiungere le scaglie di cioccolato e mescolare bene.
Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento e a sportello socchiuso, quindi sfornare e far raffreddare.
Sono buonissimi e soffici soffici o no? :)
Consigli piccoli : meglio disporre i muffins sulla griglia centrale, affinche' non siano troppo vicini al calore e meglio spegnere il forno appena la superficie inizia a dorarsi, in questo modo i muffins non cuoceranno troppo e resteranno gonfi e soffici.
sabato 5 luglio 2014
Ho sempre odiato Calimero
Ecco, Calimero e' un personaggio che ho sempre guardato storto. La vocina melliflua, la collezione di sfortune.... adesso il personaggio e' stato rivisitato in chiave eroica e mio figlio Daniel di certo non prova empatia per un pulcino disgraziato e sbiadito dai lavaggi, ma segue con gioia le gesta di un moderno cucciolo curioso e brillante. Un'altra storia.
Per me Calimero rimane quel pulcino dal sapore dolciastro al quale la vita riservava solo guai. Negli ultimi anni la mia immedesimazione con il pennuto minuscolo e' cresciuta proporzionalmente alla mia disapprovazione. Tant'e'..., me ne capita una dopo l'altra e, nell'attesa che tutti i percorsi intrapresi mi facciano macinare chilometri verso una vita meno malaticcia, conviviamo con il ricordo della vocina stridula di quel pulcino sfigato e consoliamoci buttando un'occhio alle nuove puntate
Le mie nuove puntate sono prive di glutine e lattosio. E dopo lo sconforto iniziale per le centinaia di euro spese nei miei amati libri di cucina ho deciso di rimboccarmi maniche e fantasia e di riadattare il mio ex mondo culinario al mio nuovo mondo intollerante.
I miei primi, banali, tentativi prenderanno di mira i miei mai-inflazionati muffins e la pasta al pesto. Sperimento e poi posto.
Dai Calimero, un restyling alla voce, un sorriso nuovo di zecca e le sfortune si faranno piccine, piu' di te!
Per me Calimero rimane quel pulcino dal sapore dolciastro al quale la vita riservava solo guai. Negli ultimi anni la mia immedesimazione con il pennuto minuscolo e' cresciuta proporzionalmente alla mia disapprovazione. Tant'e'..., me ne capita una dopo l'altra e, nell'attesa che tutti i percorsi intrapresi mi facciano macinare chilometri verso una vita meno malaticcia, conviviamo con il ricordo della vocina stridula di quel pulcino sfigato e consoliamoci buttando un'occhio alle nuove puntate
Le mie nuove puntate sono prive di glutine e lattosio. E dopo lo sconforto iniziale per le centinaia di euro spese nei miei amati libri di cucina ho deciso di rimboccarmi maniche e fantasia e di riadattare il mio ex mondo culinario al mio nuovo mondo intollerante.
I miei primi, banali, tentativi prenderanno di mira i miei mai-inflazionati muffins e la pasta al pesto. Sperimento e poi posto.
Dai Calimero, un restyling alla voce, un sorriso nuovo di zecca e le sfortune si faranno piccine, piu' di te!
Cambio pelle!
E' trascorso un anno dal mio ultimo post e in quest'anno mi e' davvero capitato di tutto... problemi di salute ma soprattutto la temuta conferma delle odiate intolleranze
alimentari: glutine, lattosio.... e altro!
Dopo un doveroso periodo di assestamento ho deciso di riprendere in mano questo "diario" e di condividere con chi ha i miei stessi problemi, i tentativi di trasformare le mie ricette preferite in cibo buono invitante e non dannoso per me. E poi non ho mai smesso di creare con la fantasia delle mani... la vita procede briosa, corredata di qualche piccola sfortuna... ma niente piu'!
alimentari: glutine, lattosio.... e altro!
Dopo un doveroso periodo di assestamento ho deciso di riprendere in mano questo "diario" e di condividere con chi ha i miei stessi problemi, i tentativi di trasformare le mie ricette preferite in cibo buono invitante e non dannoso per me. E poi non ho mai smesso di creare con la fantasia delle mani... la vita procede briosa, corredata di qualche piccola sfortuna... ma niente piu'!
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