Si avvicina Natale. Eh si, manca davvero poco....l'obiettivo è profumare le domeniche uggiose di inizio dicembre e la casa con la fragranza avvolgente di biscotti e dolcetti.
Ieri sera ho sperimentato i frollini all'arancia ed ecco qui la mia ricetta. Intanto ho superato il "blocco da pasta frolla". La pasta frolla intollerante è buona come quella normale, fatta con lo yogurt e poco olio di riso è addirittura più leggera. Il lievito la rende morbida morbida.
Ingredienti :
300 gr. di mix di farine Nutrisì per pasta e pane
2 cucchiaini di lievito in polvere vanigliato
125 gr. di zucchero semolato
2 cucchiaini di scorzette di arancia amara
Scorza grattuggiata di mezzo limone biologico
1 pizzico di sale
2 cucchiaini abbondanti di miele di fiori d'arancio
1 uovo grande
5 cucchiaini di olio di riso
1 vasetto (125 gr. ) di yogurt bianco senza lattosio
Facoltativo : qualche goccia di aroma all'arancia
Procedimento :
Setacciare la farina, aggiungere lievito, zucchero, un pizzico di sale. Tritare finemente le scorzette d'arancia ed aggiungerle al composto, mescolando bene tutti gli ingredienti in una ciotola capiente. Fare un buco al centro ed incorporare l'uovo, lo yogurt, il miele e, a piacere, qualche goccia di aroma all'arancia.
Lavorare il composto in punta di dita ed aggiungere un cucchiaino alla volta l'olio di riso. Ottenere una palla omogenea, avvolgerla nella pellicola trasparente e riporre in frigorifero per almeno mezz'ora.
Una volta estratta la pasta frolla dal frigorifero, preriscaldare il forno a 180° e ricavare i biscotti da poco impasto per volta. Cuocere per ca. 10-15 minuti in forno o finchè non saranno dorati in superficie.
Spolverizzare con zucchero a velo aromatizzato all'arancia o al limone. Conservare per qualche giorno in un vaso di vetro.
Il mio blog per continuare a cucinare con amore e allegria anche dopo il test positivo alle intolleranze alimentari
lunedì 1 dicembre 2014
mercoledì 22 ottobre 2014
Pasta con crema di peperoni grigliati ai porri e pancetta croccante senza glutine e senza lattosio
Questa ricetta richiede una preparazione un pò lunga, lo ammetto. Avevo un pomeriggio libero e mi ci sono dedicata....ma il risultato è stato positivo, quindi ne è valsa la pena (almeno per me)!
Ingredienti per 2 persone :
Pasta corta senza glutine (ca. 180 gr.)
1 peperone rosso o giallo o verde....(li ho provati tutti e preferisco quello rosso. La foto ritrae però l'esperimento con quello verde)
1 confezione di panna vegetale (io uso la Hoplà)
1/2 porro
100 gr. di pancetta fresca
Procedimento :
Cuocere il peperone in forno a 150° per ca. 30-40 minuti (finchè non è ben appassito e dorato), una volta cotto riporlo in un sacchettino (tipo quelli per congelare) e lasciarlo raffreddare all'interno del sacchetto.
Tagliare il porro a rondelle spesse almeno 1-2 mm. e farlo dorare in una padella antiaderente con olio EVO. A parte rosolare la pancetta, io preferisco cuocere separatamente porri e pancetta perchè hanno tempi di cottura diversi ed il porro tende ad imbrunirsi e bruciare in fretta. Quando entrambi sono dorati e croccanti unirli nella padella più grande, aggiustando di sale e pepe.
Estrarre il peperone raffreddato dal sacchetto, colare l'acqua e spelarlo (a questo punto sarà un'operazione velocissima), tagliarlo in tocchetti e frullarlo. Aggiungere panna vegetale a piacere (io ne uso ca. 100 ml.) e sale.
Far cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla e versarla nella padella contenente porri e pancetta. Mescolare bene per insaporire la pasta e aggiungere qualche cucchiaio della crema di peperone. In fine spolverizzare con formaggio stagionato senza lattosio (io uso sempre il mio Dolomiten Koenig) e un filo di olio EVO.
Questa pasta secondo me è coloratissima, saporita e mette di buon umore...!
Ingredienti per 2 persone :
Pasta corta senza glutine (ca. 180 gr.)
1 peperone rosso o giallo o verde....(li ho provati tutti e preferisco quello rosso. La foto ritrae però l'esperimento con quello verde)
1 confezione di panna vegetale (io uso la Hoplà)
1/2 porro
100 gr. di pancetta fresca
Procedimento :
Cuocere il peperone in forno a 150° per ca. 30-40 minuti (finchè non è ben appassito e dorato), una volta cotto riporlo in un sacchettino (tipo quelli per congelare) e lasciarlo raffreddare all'interno del sacchetto.
Tagliare il porro a rondelle spesse almeno 1-2 mm. e farlo dorare in una padella antiaderente con olio EVO. A parte rosolare la pancetta, io preferisco cuocere separatamente porri e pancetta perchè hanno tempi di cottura diversi ed il porro tende ad imbrunirsi e bruciare in fretta. Quando entrambi sono dorati e croccanti unirli nella padella più grande, aggiustando di sale e pepe.
Estrarre il peperone raffreddato dal sacchetto, colare l'acqua e spelarlo (a questo punto sarà un'operazione velocissima), tagliarlo in tocchetti e frullarlo. Aggiungere panna vegetale a piacere (io ne uso ca. 100 ml.) e sale.
Far cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla e versarla nella padella contenente porri e pancetta. Mescolare bene per insaporire la pasta e aggiungere qualche cucchiaio della crema di peperone. In fine spolverizzare con formaggio stagionato senza lattosio (io uso sempre il mio Dolomiten Koenig) e un filo di olio EVO.
Questa pasta secondo me è coloratissima, saporita e mette di buon umore...!
martedì 21 ottobre 2014
...
Eccomi qui....
sono stata un pò assente ultimamente....ho continuato a mangiare però, niente digiuni!
Solo che per motivi personali e lavorativi non sono riuscita a postare tutte le ricette nuove sperimentate....
Poco male, dalla prossima settimana tornerò ad essere attiva con i biscotti di Natale, i miei primi piatti autunnali ecc.
Nell'attesa annuso l'aria che porta profumi e colori.
sono stata un pò assente ultimamente....ho continuato a mangiare però, niente digiuni!
Solo che per motivi personali e lavorativi non sono riuscita a postare tutte le ricette nuove sperimentate....
Poco male, dalla prossima settimana tornerò ad essere attiva con i biscotti di Natale, i miei primi piatti autunnali ecc.
Nell'attesa annuso l'aria che porta profumi e colori.
sabato 20 settembre 2014
Precisazioni intolleranti...
Quando ho appreso di essere intollerante ed ho superato l'iniziale sconforto, ho deciso di condividere il mio percorso sperando di poter essere anche utile, perche' no?
Non ho frequentato scuole di cucina, ho appreso fin da piccola a cucinare grazie alla passione dei miei genitori e dei miei nonni. Le mie ricette sono frutto di tentativi di trasformare le ricette che ho sempre amato in ricette per persone con intolleranze come me. Provo e riprovo finche' il risultato che ottengo, variando di volta in volta le dosi, non mi soddisfa appieno. I prodotti che uso li acquisto in negozi specializzati e hanno tutti i requisiti e le certificazioni che servono. Ovviamente queste ricette vanno bene per me e per chi ha le mie intolleranze, non posso in alcun modo dare consigli a persone con intolleranze piu' gravi o con malattie (es. Diabete), in quei casi e' un medico o un nutrizionista a poter dare il regime alimentare da seguire.
Io amo mangiare e cucinare, da quando ho ruvoluzionato la mia alimentazione ho detto addio a gonfiori e dolori...e continuo a divertirmi sperimentando!
Non ho frequentato scuole di cucina, ho appreso fin da piccola a cucinare grazie alla passione dei miei genitori e dei miei nonni. Le mie ricette sono frutto di tentativi di trasformare le ricette che ho sempre amato in ricette per persone con intolleranze come me. Provo e riprovo finche' il risultato che ottengo, variando di volta in volta le dosi, non mi soddisfa appieno. I prodotti che uso li acquisto in negozi specializzati e hanno tutti i requisiti e le certificazioni che servono. Ovviamente queste ricette vanno bene per me e per chi ha le mie intolleranze, non posso in alcun modo dare consigli a persone con intolleranze piu' gravi o con malattie (es. Diabete), in quei casi e' un medico o un nutrizionista a poter dare il regime alimentare da seguire.
Io amo mangiare e cucinare, da quando ho ruvoluzionato la mia alimentazione ho detto addio a gonfiori e dolori...e continuo a divertirmi sperimentando!
sabato 6 settembre 2014
Piadina senza glutine e senza lattosio
Domenica scorsa e' stata una giornata estiva...calda, soleggiata... ci e' tornata voglia di vacanze e abbiamo deciso di sperimentare la versione intollerante delle classiche piadine romagnole. Ma, mentre stavamo impastando, e' scoppiato un fragoroso temporale e la temperatura e' calata a picco. Peccato, ma noile nostre piadine ce le siamo gustate comunque!
Ingredienti per 3 piadine :
250 gr. di mix di farine senza glutine per pane e pasta (Nutrisi', nel mio caso)
40 gr. di strutto
Bicarbonato (la punta di un cucchiaino)
1 cucchiaino di sale
100 ml. di acqua tiepida
Procedimento :
In un contenitore versare la farina setacciata a fontana ed il bicarbonato.
Tagliare lo strutto in pezzi piccoli e "scaldarlo" schiacciandolo con una forchetta, quindi incorporarlo nella farina. Aggiungere sale e acqua e lavorare l'impasto fino a farlo diventare liscio e morbido. Una volta ottenuta la consistenza omogenea, lavorarlo impastando ancora per 10 minuti, quindi lasciarlo riposare mezz'ora nel contenitore, sigillando con pellicola.
Dopo mezz'ora tirare la pasta con il mattarello per ottenere 3 piadine del diametro di ca. 28 cm. (Noi le abbiamo ottenute appoggiando un piatto sulla sfoglia e ritagliandone la circonferenza), alte ca. 3 mm.
Cuocere per ca. 5 minuti girandole (2,5/3 min. per parte) e bucherellandole con una forchetta per sgonfiare le bolle.
Noi le abbiamo poi spalmate con Philadelphia senza lattosio alcune, con sottilette Kraft senza lattosio altre, aggiunto del crudo di Parma, piegate a meta' e tagliate in 2 fette. Buone!!!!!
250 gr. di mix di farine senza glutine per pane e pasta (Nutrisi', nel mio caso)
40 gr. di strutto
Bicarbonato (la punta di un cucchiaino)
1 cucchiaino di sale
100 ml. di acqua tiepida
Procedimento :
In un contenitore versare la farina setacciata a fontana ed il bicarbonato.
Tagliare lo strutto in pezzi piccoli e "scaldarlo" schiacciandolo con una forchetta, quindi incorporarlo nella farina. Aggiungere sale e acqua e lavorare l'impasto fino a farlo diventare liscio e morbido. Una volta ottenuta la consistenza omogenea, lavorarlo impastando ancora per 10 minuti, quindi lasciarlo riposare mezz'ora nel contenitore, sigillando con pellicola.
Dopo mezz'ora tirare la pasta con il mattarello per ottenere 3 piadine del diametro di ca. 28 cm. (Noi le abbiamo ottenute appoggiando un piatto sulla sfoglia e ritagliandone la circonferenza), alte ca. 3 mm.
Cuocere per ca. 5 minuti girandole (2,5/3 min. per parte) e bucherellandole con una forchetta per sgonfiare le bolle.
Noi le abbiamo poi spalmate con Philadelphia senza lattosio alcune, con sottilette Kraft senza lattosio altre, aggiunto del crudo di Parma, piegate a meta' e tagliate in 2 fette. Buone!!!!!
venerdì 29 agosto 2014
Muffins all'infuso di ciliegia e mirtilli con miele e mirtilli disidratati
Muffins muffins e ancora muffins..... la prossima settimana mi cimenterò nei miei amati Pisarei e Fasò, ma per ora devo continuare ad esplorare l'universo muffins. Ancora per qualche giorno e per qualche ricetta che ho in testa.... Anche questi muffins sono realizzati sfruttando i meravigliosi infusi che acquisto dalla mia amica Erborista (vedi post "Muffins sogno di pesca"). In questo caso ho scelto l'infuso ciliegio/mirtilli a base di karkadé, frutti rossi (ciliegia e mirtillo) e uva sultanina. Paradisiaco!!!!
Ingredienti per ca. 8-9 muffins :
Ingredienti solidi
125 gr. di mix di farine senza glutine (Schaer)
75 gr. di zucchero
10 gr. di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
2 cucchiaini abbondanti di infuso secco con pezzi di frutta e foglie
Ingredienti liquidi
1 Vasetto di yogurt naturale senza lattosio (Merano)
1 uovo
25 ml. di infuso carico di ciliegia e mirtilli
40 ml. di olio di riso
1 cucchiaino abbondante di miele.
Altri ingredienti
Mirtilli disidratati nella quantità desiderata.
Procedimento :
Accendere il forno a 180 gradi ca.
Mescolare in una ciotola la farina senza glutine setacciata con lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale.
Tritare finemente l'infuso secco e versare la polvere ottenuta nella ciotola mescolando bene.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e amalgamare con lo yogurt senza lattosio e l'olio di semi.
Versare in 25 ml. di acqua bollente mezzo cucchiaino di infuso secco di ciliegia e mirtilli e lasciar raffreddare. Aggiungere l'infuso liquido filtrato agli altri ingredienti liquidi insieme ad un cucchiaino abbonante di miele e amalgamare il tutto.
Incorporare il contenuto della prima ciotola e mescolare tutti gli ingredienti con la frusta per togliere ogni grumo.
Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4 o poco meno) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento con luce accesa, quindi sfornare e far raffreddare.
Spolverizzare con zucchero a velo.
Ingredienti solidi
125 gr. di mix di farine senza glutine (Schaer)
75 gr. di zucchero
10 gr. di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
2 cucchiaini abbondanti di infuso secco con pezzi di frutta e foglie
Ingredienti liquidi
1 Vasetto di yogurt naturale senza lattosio (Merano)
1 uovo
25 ml. di infuso carico di ciliegia e mirtilli
40 ml. di olio di riso
1 cucchiaino abbondante di miele.
Altri ingredienti
Mirtilli disidratati nella quantità desiderata.
Procedimento :
Accendere il forno a 180 gradi ca.
Mescolare in una ciotola la farina senza glutine setacciata con lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale.
Tritare finemente l'infuso secco e versare la polvere ottenuta nella ciotola mescolando bene.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e amalgamare con lo yogurt senza lattosio e l'olio di semi.
Versare in 25 ml. di acqua bollente mezzo cucchiaino di infuso secco di ciliegia e mirtilli e lasciar raffreddare. Aggiungere l'infuso liquido filtrato agli altri ingredienti liquidi insieme ad un cucchiaino abbonante di miele e amalgamare il tutto.
Incorporare il contenuto della prima ciotola e mescolare tutti gli ingredienti con la frusta per togliere ogni grumo.
Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4 o poco meno) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento con luce accesa, quindi sfornare e far raffreddare.
Spolverizzare con zucchero a velo.
giovedì 28 agosto 2014
Muffins alle nocciole e cioccolato senza glutine e senza lattosio
Ho ancora 3 ricette per muffins in testa da sperimentare....sperando che poi non ci escano dalle orecchie! Io li mangio la mattina a colazione, per questo continuo a cucinarli come una forsennata.... questa, almeno, e' la scusante che mi sono data....
Ecco gli ultimi "nati".
Ingredienti per ca. 8-9 muffins :
Ingredienti solidi
75 gr. di mix di farine senza glutine (Schaer)
50 gr. di nocciole
75 gr. di zucchero
10-12 gr. di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
2 cucchiai di cacao amaro (io uso quello equo-solidale della rep. Dominicana)
30-40 gr. di cioccolato fondente.
Ingredienti liquidi
1 Vasetto di yogurt naturale senza lattosio (Merano)
1 uovo
25 ml. di latte di riso alla nocciola (Isola Bio)
40 ml. di olio di riso.
Procedimento :
Accendere il forno a 180 gradi ca.
Tritare le nocciole molto finemente e mescolarle in una ciotola con la farina senza glutine setacciata, con lo zucchero, il lievito, il cacao amaro e un pizzico di sale.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e il latte di riso alla nocciola, lo yogurt senza lattosio e l'olio di semi.
Incorporare il contenuto della prima ciotola nel secondo contenitore e mescolare tutti gli ingredienti con la frusta per togliere ogni grumo.
Ridurre in scaglie o pezzettini piccoli il cioccolato fondente e aggiungere al composto mescolando in modo che non si depositi sul fondo.
Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4 o poco meno) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento e a sportello socchiuso, quindi sfornare e far raffreddare.
Spolverizzare con zucchero a velo.
Buona Colazione con latte di riso alla nocciola e muffin alla nocciola e cioccolato!
Ecco gli ultimi "nati".
Ingredienti solidi
75 gr. di mix di farine senza glutine (Schaer)
50 gr. di nocciole
75 gr. di zucchero
10-12 gr. di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
2 cucchiai di cacao amaro (io uso quello equo-solidale della rep. Dominicana)
30-40 gr. di cioccolato fondente.
Ingredienti liquidi
1 Vasetto di yogurt naturale senza lattosio (Merano)
1 uovo
25 ml. di latte di riso alla nocciola (Isola Bio)
40 ml. di olio di riso.
Procedimento :
Accendere il forno a 180 gradi ca.
Tritare le nocciole molto finemente e mescolarle in una ciotola con la farina senza glutine setacciata, con lo zucchero, il lievito, il cacao amaro e un pizzico di sale.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e il latte di riso alla nocciola, lo yogurt senza lattosio e l'olio di semi.
Incorporare il contenuto della prima ciotola nel secondo contenitore e mescolare tutti gli ingredienti con la frusta per togliere ogni grumo.
Ridurre in scaglie o pezzettini piccoli il cioccolato fondente e aggiungere al composto mescolando in modo che non si depositi sul fondo.
Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4 o poco meno) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento e a sportello socchiuso, quindi sfornare e far raffreddare.
Spolverizzare con zucchero a velo.
Buona Colazione con latte di riso alla nocciola e muffin alla nocciola e cioccolato!
sabato 23 agosto 2014
Muffin sogno di pesca senza glutine e senza lattosio
Questa ricetta mi e' stata ispirata dalla mia carissima amica Federica, titolare di un'erboristeria magica (per chi abitasse in zona Pavia e dintorni: Erboristeria L'Erbavoglio a Cava Manara - PV). Da lei acquisto sempre un infuso paradisiaco, "Sogno di pesca", appunto, a base di karkade', pesca, ananas e mela disidratate e foglie di the' verde. Io questo infuso me lo gusto caldo, tiepido, ghiacciato come aperitivo abbinato ad un rose' e ad un po' di limonata.... e' meraviglioso. Oggi ho deciso di cucinare cosi' i miei consueti e amati muffins.
Ingredienti per ca. 8-9 muffins :
Ingredienti solidi
125 gr. di mix di farine senza glutine (Schaer)
75 gr. di zucchero
10 gr. di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
2 cucchiai di infuso con pezzi di frutta e foglie
1 bacello di vaniglia
Ingredienti liquidi
1 Vasetto di yogurt alla vaniglia senza lattosio (Merano)
1 uovo
4 cucchiaiate di panna di riso
40 ml. di olio di riso.
Procedimento :
Accendere il forno a 180 gradi ca.
Mescolare in una ciotola la farina senza glutine setacciata con lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e amalgamare con la panna di riso, lo yogurt senza lattosio e l'olio di semi.
Tritare i 2 cucchiai di infuso di frutta e versare 1 cucchiaio della polvere fine ottenuta nel composto, insieme ai semi contenuti nel bacello di vaniglia.
Incorporare il contenuto della prima ciotola e mescolare tutti gli ingredienti con la frusta per togliere ogni grumo.
Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4 o poco meno) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento e a sportello socchiuso, quindi sfornare e far raffreddare.
Spolverizzare con zucchero a velo.
Ingredienti solidi
125 gr. di mix di farine senza glutine (Schaer)
75 gr. di zucchero
10 gr. di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
2 cucchiai di infuso con pezzi di frutta e foglie
1 bacello di vaniglia
Ingredienti liquidi
1 Vasetto di yogurt alla vaniglia senza lattosio (Merano)
1 uovo
4 cucchiaiate di panna di riso
40 ml. di olio di riso.
Procedimento :
Accendere il forno a 180 gradi ca.
Mescolare in una ciotola la farina senza glutine setacciata con lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e amalgamare con la panna di riso, lo yogurt senza lattosio e l'olio di semi.
Tritare i 2 cucchiai di infuso di frutta e versare 1 cucchiaio della polvere fine ottenuta nel composto, insieme ai semi contenuti nel bacello di vaniglia.
Incorporare il contenuto della prima ciotola e mescolare tutti gli ingredienti con la frusta per togliere ogni grumo.
Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4 o poco meno) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento e a sportello socchiuso, quindi sfornare e far raffreddare.
Spolverizzare con zucchero a velo.
giovedì 21 agosto 2014
Muffins salati al profumo di basilico e limone senza glutine e senza lattosio
Questa estate un pò anomala ha reso molto floride le piantine di basilico che abbiamo sul terrazzo. Oggi mi è venuta voglia di sperimentare questo muffin salato un pò diverso....
Ingredienti per ca. 8-9 muffins salati :
Ingredienti solidi
125 gr. di mix di farine senza glutine (io uso sempre la Schaer per i muffin, in questo caso la setaccio prima in modo da eliminare lo zucchero presente)
1/2 bustina di lievito in polvere per pane e pizze
Sale
Ingredienti liquidi
1 uovo
25 ml. di latte vegetale o di panna vegetale da cucina (io ho usato quella di soia(
40 ml. di olio d'oliva (tipo Sasso) o di olio di semi per un sapore più delicato
100 gr. di Philadelphia senza lattosio
Ingredienti da aggiungere in ultimo
Scorza grattugiata di 1/4 di limone non trattato (o meno)
Foglie di basilico fresco
Procedimento :
Sbattere l'uovo con la frusta elettrica e, appena diventato spumoso, aggiungere gli altri ingredienti liquidi continuando a mescolare con la frusta a massima velocità.
In un'altro recipiente amalgamare la farina con il lievito ed il sale.
Versare gli ingredienti solidi nel composto liquido ed amalgamarli bene, con la frusta elettrica per un risultato finale molto soffice.
Grattugiare un po' di la scorza di limone (ne basta poca per dare un sapore delizioso), tritare finemente le foglie di basilico lavato ed asciugato ed aggiungere al composto, mescolando bene.
Versare il composto negli stampini (riempiendone ognuno per meta') e infornare nel forno già caldo a 180°. Cuocere per 15-20 minuti.
Ingredienti solidi
125 gr. di mix di farine senza glutine (io uso sempre la Schaer per i muffin, in questo caso la setaccio prima in modo da eliminare lo zucchero presente)
1/2 bustina di lievito in polvere per pane e pizze
Sale
Ingredienti liquidi
1 uovo
25 ml. di latte vegetale o di panna vegetale da cucina (io ho usato quella di soia(
40 ml. di olio d'oliva (tipo Sasso) o di olio di semi per un sapore più delicato
100 gr. di Philadelphia senza lattosio
Ingredienti da aggiungere in ultimo
Scorza grattugiata di 1/4 di limone non trattato (o meno)
Foglie di basilico fresco
Procedimento :
Sbattere l'uovo con la frusta elettrica e, appena diventato spumoso, aggiungere gli altri ingredienti liquidi continuando a mescolare con la frusta a massima velocità.
In un'altro recipiente amalgamare la farina con il lievito ed il sale.
Versare gli ingredienti solidi nel composto liquido ed amalgamarli bene, con la frusta elettrica per un risultato finale molto soffice.
Grattugiare un po' di la scorza di limone (ne basta poca per dare un sapore delizioso), tritare finemente le foglie di basilico lavato ed asciugato ed aggiungere al composto, mescolando bene.
Versare il composto negli stampini (riempiendone ognuno per meta') e infornare nel forno già caldo a 180°. Cuocere per 15-20 minuti.
Pensieri di fine estate
Questa estate è stata particolare. No, non parlo del tempo (il fresco giova molto più della calura comunque!).
E' stata un'estate importante : scoperte, prese di coscienza, semplificazione.
Cucinare è diventato fondamentale per me...
Il cibo non è solo un piacere o una necessità, è un mattone (oddio detto così associo subito il pensiero alla Pattona con farina di castagne.....che non ho mai sopportato tra l'altro) per costruire un nuovo rapporto con noi stessi.
Il cibo non è solo un piacere o una necessità, è un mattone (oddio detto così associo subito il pensiero alla Pattona con farina di castagne.....che non ho mai sopportato tra l'altro) per costruire un nuovo rapporto con noi stessi.
Lo so, parole scontatissime. Ma non per me che con il cibo mi ammalavo, senza saperlo o senza volerlo ammettere. E per tante persone che nel cibo riversano desideri, ansie, bisogni, fretta.
Il cibo invece è lentezza. E' colore. E' assolutamente armonia e dono. Il cibo è salute e semplificare.
Sapori leggeri, soffici o croccanti, genuini, salutari, ben distinti per coglierli meglio.
Tutti possono cucinare con più amore, non si tratta di diventare cuochi professionisti (per far questo occorrono studi), si tratta semplicemente di sperimentare, divertirsi, donare.
Le intolleranze, poi, non sono una condanna ma un'opportunità per cambiare le mie (sbagliate) abitudini alimentari. Non mi nutro più velocemente di cibi preconfezionati, acquistati al volo, ma mi preparo con anticipo cose buone e sane (il lato ahimè negativo è che poi passo gran parte del tempo rimanente a pulire e ripulire la cucina....ma per fortuna ho validi aiutanti!).
Ora scelgo con cura tutti gli ingredienti che prima infilavo nel carrello della spesa senza pensare troppo.
Ho imparato ad osservarli, fingo grande esperienza nel riconoscere limoni non trattati (non che ce ne voglia così tanta, basta guardare l'etichetta, ma prima mi limitavo al prezzo e qualche volta alla provenienza, di certo non controllavo i tipi di trattamento, se presenti) e quasi convinco me stessa... ;)
Ora scelgo con cura tutti gli ingredienti che prima infilavo nel carrello della spesa senza pensare troppo.
Ho imparato ad osservarli, fingo grande esperienza nel riconoscere limoni non trattati (non che ce ne voglia così tanta, basta guardare l'etichetta, ma prima mi limitavo al prezzo e qualche volta alla provenienza, di certo non controllavo i tipi di trattamento, se presenti) e quasi convinco me stessa... ;)
Tra un pò la nebbia inizierà ad avvolgerci con i suoi sbuffi ed arriverà il momento di sperimentare ricette autunnali.....non vedo l'ora!!!! Per il momento mi godo la fine di questa estate che ha lasciato il segno.
La foto l'ho scattata questa estate a Crissolo e ritrae il Po "cucciolo" vicino alla sua sorgente.... è il mio ricordo di estate fresca e in divenire...
mercoledì 20 agosto 2014
Tortine alle mele e uvetta senza glutine e senza lattosio
Per colazione oramai preparo sempre muffins e dolcetti, in questo modo risparmio un pò sugli acquisti e soprattutto, mangiamo qualcosa fatto in casa, preparato da me (con l'aiuto dei miei uomini di casa!).
Queste tortine sono morbidissime e hanno il sapore della torta di mele. Il procedimento è quello dei muffins, ma l'umidità delle mele rende la tortina molto morbida e piena e, ovviamente, si "gonfia" meno. Ecco la ricetta .
Ingredienti per ca. 10 tortine :
Ingredienti solidi
125 gr. di mix di farine senza glutine per dolci (io uso sempre la Schaer)
75 gr. di zucchero
1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci (il Bertolini indica chiaramente "senza glutine" sulla confezione)
1 pizzico di sale
1 Cucchiaino rado di cannella in polvere
Ingredienti liquidi
1 uovo
25 ml. di latte o di panna senza lattosio (in questo caso ho usato la panna Accadì)
40 ml. di olio di semi
1 Vasetto di yogurt bianco senza lattosio (Merano in questo caso)
1/2 Mela grande o 1 mela piccola
2 Cucchiai di uvetta passa
Procedimento :
Pelare la mezza mela e scottarla per pochi minuti in poca acqua bollente. Deve solo ammorbidirsi e perdere la sua durezza. Appena pronta, tagliarla in pezzi piccoli.
Rinvenire l'uvetta passa in una ciotola piena d'acqua tiepida per ca. mezz'ora, quindi strizzarla bene.
Sbattere l'uovo con la frusta elettrica e, appena diventato spumoso, aggiungere gli altri ingredienti liquidi continuando a mescolare con la frusta a massima velocità.
In un'altro recipiente amalgamare la farina con lo zucchero, il lievito e la cannella, aggiungere per ultimo un pizzico di sale.
Versare gli ingredienti solidi nel composto liquido ed amalgamarli bene, con la frusta elettrica per un risultato finale molto soffice.
Aggiungere infine la mela a tocchetti e l'uvetta e mescolare bene.
Versare il composto negli stampini di silicone (riempiendone ognuno per 3/4 al massimo) e infornare nel forno già caldo a 180°. In 20 minuti ca. le tortine saranno cotte. Lasciarle raffreddare almeno 2 ore, sono più buone fredde!
Queste tortine sono morbidissime e hanno il sapore della torta di mele. Il procedimento è quello dei muffins, ma l'umidità delle mele rende la tortina molto morbida e piena e, ovviamente, si "gonfia" meno. Ecco la ricetta .
Ingredienti solidi
125 gr. di mix di farine senza glutine per dolci (io uso sempre la Schaer)
75 gr. di zucchero
1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci (il Bertolini indica chiaramente "senza glutine" sulla confezione)
1 pizzico di sale
1 Cucchiaino rado di cannella in polvere
Ingredienti liquidi
1 uovo
25 ml. di latte o di panna senza lattosio (in questo caso ho usato la panna Accadì)
40 ml. di olio di semi
1 Vasetto di yogurt bianco senza lattosio (Merano in questo caso)
1/2 Mela grande o 1 mela piccola
2 Cucchiai di uvetta passa
Procedimento :
Pelare la mezza mela e scottarla per pochi minuti in poca acqua bollente. Deve solo ammorbidirsi e perdere la sua durezza. Appena pronta, tagliarla in pezzi piccoli.
Rinvenire l'uvetta passa in una ciotola piena d'acqua tiepida per ca. mezz'ora, quindi strizzarla bene.
Sbattere l'uovo con la frusta elettrica e, appena diventato spumoso, aggiungere gli altri ingredienti liquidi continuando a mescolare con la frusta a massima velocità.
In un'altro recipiente amalgamare la farina con lo zucchero, il lievito e la cannella, aggiungere per ultimo un pizzico di sale.
Versare gli ingredienti solidi nel composto liquido ed amalgamarli bene, con la frusta elettrica per un risultato finale molto soffice.
Aggiungere infine la mela a tocchetti e l'uvetta e mescolare bene.
Versare il composto negli stampini di silicone (riempiendone ognuno per 3/4 al massimo) e infornare nel forno già caldo a 180°. In 20 minuti ca. le tortine saranno cotte. Lasciarle raffreddare almeno 2 ore, sono più buone fredde!
domenica 17 agosto 2014
Gnocchi di patate senza glutine e senza lattosio
A ferragosto ci siamo regalati un pranzo servito nel servizio di mia nonna, con tanto di posate in argento (solo silver plated in realta', ma fanno comunque vintage!) Per festeggiare una giornata piuttosto freschina. La mattina e' stata dedicata alla preparazione degli gnocchi: anche nella versione intollerante mantengono inalterato il loro gusto pieno! Ecco la ricetta.
Ingredienti per 2 persone :
250 gr. di patate
1 uovo
1 pizzico di sale
50 gr. di mix di farine per pane, pasta e pizze senza glutine (io uso Nutrisi)
15-20 gr. di olio di oliva leggero (tipo Sasso) o olio di riso
Salvia in foglie
Formaggio senza lattosio (io ho usato il formaggio tipo groviera della Dolomiten Koenig, l'ho trovato in un negozio in montagna e spero di ritrovarlo anche dalle mie parti, in ogni caso per ora ne ho un kg. di scorta suddiviso in 4 pacchetti sottovuoto)
Sale grosso per l'acqua di cottura (io ho usato il sale grigio bretone ricchissimo di sali minerali).
Procedimento :
Pelare le patate e tagliarle in pezzetti. Farle cuocere in acqua bollente e salata per ca.10 minuti o finchè saranno morbide ma non sfaldate. Appena pronte scolarle e lasciarle nello scolapasta ad asciugare per almeno 20 minuti, se possibile all'aria aperta.
Triturarle con lo schiacciapatate o con una forchetta finche' il composto avra' grana fine ed apparenza morbida.
Sbattere lievemente l'uovo e aggiungerne qualche cucchiaiata alle patate, non sara' necessario usarlo tutto per queste dosi. Aggiungere un pizzico di sale all'impasto per riequilibrare il sapore finale del gnocco, viste le farine utilizzate. Iniziare a versare all'impasto la farina, poco per volta, continuando ad impastare con le mani. A questo punto si può anche aggiungere, a scelta, una bustina di zafferano per dare più colore all'impasto.
Una volta ottenuto un composto omogeneo e molto morbido, dividerlo in parti uguali e, lavorandole con le mani, ottenere dei filoni dello spessore desiderato. Io questo passaggio lo salto perchè ho investito in un fantastico attrezzo della Tapperware con il quale preparo crocchette e gnocchi, sfruttando le bocchette di 2 grandezze diverse.
Anche senza il "gnocchi-party", ricavare dall'impasto i filoni e tagliarli in modo regolare o irregolare (a seconda del gusto personale) per ottenere gli gnocchi che più vi piacciono. A me non piace rifinirli con i rebbi della forchetta poichè ricordo che da bambina questa operazione mi faceva impazzire, erano più gli gnocchi che si scioglievano letteralmente nella forchetta di quelli che riuscivo a mantenere integri e "decorati"!
E' importante tenere sempre il piano di lavoro infarinato (con la stessa farina glutenfree) in modo da non far attaccare gli gnocchi.
Portare ad ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua salata ed un cucchiaio di olio di semi (sempre per non far attaccare gli gnocchi) e nel frattempo scaldare leggermente e a bagno maria l'olio di riso (oppure il Sasso) con le foglie di salvia fresche lavate e asciugate. In realtà la salvia da quanto mi hanno insegnato fin da piccola non andrebbe lavata ma solo pulita con un panno asciutto per non farle perdere in alcun modo l'aroma. Io però la lavo poichè la mia la coltivo sul terrazzo....
Appena l'acqua bolle versare gli gnocchi che nel giro di pochi secondi riemergeranno a galla, a quel punto prelevarli immediatamente con una schiumarola e versarli nella zuppiera aggiungendo l'olio e la salvia. Mescolare delicatamente ed aggiungere anche qualche cucchiaio di groviera senza lattosio (o altro formaggio duro senza lattosio o con lattosio, per chi non è intollerante come me anche a questo!) e servire subito.
Buoni buoni!
Ingredienti per 2 persone :
250 gr. di patate
1 uovo
1 pizzico di sale
50 gr. di mix di farine per pane, pasta e pizze senza glutine (io uso Nutrisi)
15-20 gr. di olio di oliva leggero (tipo Sasso) o olio di riso
Salvia in foglie
Formaggio senza lattosio (io ho usato il formaggio tipo groviera della Dolomiten Koenig, l'ho trovato in un negozio in montagna e spero di ritrovarlo anche dalle mie parti, in ogni caso per ora ne ho un kg. di scorta suddiviso in 4 pacchetti sottovuoto)
Sale grosso per l'acqua di cottura (io ho usato il sale grigio bretone ricchissimo di sali minerali).
Procedimento :
Pelare le patate e tagliarle in pezzetti. Farle cuocere in acqua bollente e salata per ca.10 minuti o finchè saranno morbide ma non sfaldate. Appena pronte scolarle e lasciarle nello scolapasta ad asciugare per almeno 20 minuti, se possibile all'aria aperta.
Triturarle con lo schiacciapatate o con una forchetta finche' il composto avra' grana fine ed apparenza morbida.
Sbattere lievemente l'uovo e aggiungerne qualche cucchiaiata alle patate, non sara' necessario usarlo tutto per queste dosi. Aggiungere un pizzico di sale all'impasto per riequilibrare il sapore finale del gnocco, viste le farine utilizzate. Iniziare a versare all'impasto la farina, poco per volta, continuando ad impastare con le mani. A questo punto si può anche aggiungere, a scelta, una bustina di zafferano per dare più colore all'impasto.
Una volta ottenuto un composto omogeneo e molto morbido, dividerlo in parti uguali e, lavorandole con le mani, ottenere dei filoni dello spessore desiderato. Io questo passaggio lo salto perchè ho investito in un fantastico attrezzo della Tapperware con il quale preparo crocchette e gnocchi, sfruttando le bocchette di 2 grandezze diverse.
Anche senza il "gnocchi-party", ricavare dall'impasto i filoni e tagliarli in modo regolare o irregolare (a seconda del gusto personale) per ottenere gli gnocchi che più vi piacciono. A me non piace rifinirli con i rebbi della forchetta poichè ricordo che da bambina questa operazione mi faceva impazzire, erano più gli gnocchi che si scioglievano letteralmente nella forchetta di quelli che riuscivo a mantenere integri e "decorati"!
E' importante tenere sempre il piano di lavoro infarinato (con la stessa farina glutenfree) in modo da non far attaccare gli gnocchi.
Portare ad ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua salata ed un cucchiaio di olio di semi (sempre per non far attaccare gli gnocchi) e nel frattempo scaldare leggermente e a bagno maria l'olio di riso (oppure il Sasso) con le foglie di salvia fresche lavate e asciugate. In realtà la salvia da quanto mi hanno insegnato fin da piccola non andrebbe lavata ma solo pulita con un panno asciutto per non farle perdere in alcun modo l'aroma. Io però la lavo poichè la mia la coltivo sul terrazzo....
Appena l'acqua bolle versare gli gnocchi che nel giro di pochi secondi riemergeranno a galla, a quel punto prelevarli immediatamente con una schiumarola e versarli nella zuppiera aggiungendo l'olio e la salvia. Mescolare delicatamente ed aggiungere anche qualche cucchiaio di groviera senza lattosio (o altro formaggio duro senza lattosio o con lattosio, per chi non è intollerante come me anche a questo!) e servire subito.
Buoni buoni!
giovedì 14 agosto 2014
Pensieri di campagna
Le vacanze in campagna sono meravigliosamente rilassanti e romantiche.
La settimana scorsa ho passato qualche giorno nella campagna Veronese dimenticando il mondo...esplorando l'orto, godendomi scampagnate in bicicletta, Daniel e' riuscito addirittura a seguire una piccola lezione di equitazione.
Gioie e "fatiche" della campagna...alzarsi al cantare del gallo, raccogliere i frutti della terra, mangiare "biologico" (ma non dovrebbe essere tutto biologico!?), adattare i ritmi della giornata alla stagione.
Le tensioni muscolari si allentano, il respiro si rilassa... e una sensazione di pace mi avvolge. E tanti, cosi' tanti colori...
La settimana scorsa ho passato qualche giorno nella campagna Veronese dimenticando il mondo...esplorando l'orto, godendomi scampagnate in bicicletta, Daniel e' riuscito addirittura a seguire una piccola lezione di equitazione.
Gioie e "fatiche" della campagna...alzarsi al cantare del gallo, raccogliere i frutti della terra, mangiare "biologico" (ma non dovrebbe essere tutto biologico!?), adattare i ritmi della giornata alla stagione.
Le tensioni muscolari si allentano, il respiro si rilassa... e una sensazione di pace mi avvolge. E tanti, cosi' tanti colori...
sabato 9 agosto 2014
Muffins al cocco e cioccolato senza glutine e senza lattosio
Oggi mi sono svegliata con in testa il profumo dei muffins....purtroppo per me solo in testa e non nelle narici.
Mentre i miei uomini di casa riposavano/giocavano tranquilli ho riempito il tavolo della mia amata cucina di ingredienti e utensili e ho sfornato quasi una ventina di muffins.... meta' seguendo la ricetta con le scaglie di cioccolato gia' pubblicata e meta' inventando una nuova ricetta con cocco e cacao amaro in polvere. Ecco come sono venuti!
Ingredienti per ca. 8 muffins :
Ingredienti solidi
75 gr. di mix di farine senza glutine per dolci (io uso sempre la Schaer)
50 gr. di cocco grattuggiato
75 gr. di zucchero
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
2 Cucchiai di cacao amaro in polvere
Zucchero a velo per guarnire
Ingredienti liquidi
1 uovo
25 ml. di latte di riso alla nocciola (o altro latte vegetale a piacere)
40 ml. di olio di semi
90-100 gr. di yogurt senza lattosio
Procedimento :
Sbattere l'uovo con la frusta elettrica e, appena diventato spumoso, aggiungere gli altri ingredienti liquidi continuando a mescolare con la frusta a massima velocita' (meglio usare un recipiente piuttosto alto per evitare gli schizzi....che altrimenti imbrattano ovunque, quando me ne dimentico...).
In un'altro recipiente amalgamare la farina con lo zucchero, il lievito ed il cocco finemente tritato con il robot, aggiungere per ultimo un pizzico di sale.
Versare gli ingredienti solidi nel composto liquido ed amalgamarli bene. Io uso sempre la frusta elettrica perche' voglio ottenere un risultato finale molto soffice, non amo l'aspetto un po' rugoso e pastoso dei muffins.
Aggiungere infine il cacao amaro e mescolare bene. Ho acquistato un cacao da commercio equo e solidale, in particolare della Repubblica Dominicana. Ha un aroma molto
intenso e corposo e personalmente mi piace tanto.
Versare il composto negli stampini di silicone (riempiendone ognuno per 3/4) e infornare nel forno gia' caldo a 180°. In 15-20 minuti i muffins saranno pronti, sofficissimi e golosi. Spolverizzare lo zucchero a velo et voila'.
Mentre i miei uomini di casa riposavano/giocavano tranquilli ho riempito il tavolo della mia amata cucina di ingredienti e utensili e ho sfornato quasi una ventina di muffins.... meta' seguendo la ricetta con le scaglie di cioccolato gia' pubblicata e meta' inventando una nuova ricetta con cocco e cacao amaro in polvere. Ecco come sono venuti!
Ingredienti per ca. 8 muffins :
Ingredienti solidi
75 gr. di mix di farine senza glutine per dolci (io uso sempre la Schaer)
50 gr. di cocco grattuggiato
75 gr. di zucchero
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
2 Cucchiai di cacao amaro in polvere
Zucchero a velo per guarnire
Ingredienti liquidi
1 uovo
25 ml. di latte di riso alla nocciola (o altro latte vegetale a piacere)
40 ml. di olio di semi
90-100 gr. di yogurt senza lattosio
Procedimento :
Sbattere l'uovo con la frusta elettrica e, appena diventato spumoso, aggiungere gli altri ingredienti liquidi continuando a mescolare con la frusta a massima velocita' (meglio usare un recipiente piuttosto alto per evitare gli schizzi....che altrimenti imbrattano ovunque, quando me ne dimentico...).
In un'altro recipiente amalgamare la farina con lo zucchero, il lievito ed il cocco finemente tritato con il robot, aggiungere per ultimo un pizzico di sale.
Versare gli ingredienti solidi nel composto liquido ed amalgamarli bene. Io uso sempre la frusta elettrica perche' voglio ottenere un risultato finale molto soffice, non amo l'aspetto un po' rugoso e pastoso dei muffins.
Aggiungere infine il cacao amaro e mescolare bene. Ho acquistato un cacao da commercio equo e solidale, in particolare della Repubblica Dominicana. Ha un aroma molto
intenso e corposo e personalmente mi piace tanto.
Versare il composto negli stampini di silicone (riempiendone ognuno per 3/4) e infornare nel forno gia' caldo a 180°. In 15-20 minuti i muffins saranno pronti, sofficissimi e golosi. Spolverizzare lo zucchero a velo et voila'.
giovedì 7 agosto 2014
Variante della crema da spalmare...
Ieri ho assaggiato il latte di riso alla nocciola.... e' ottimo, ma ha un costo elevato (ca. 2,50 € al litro), pero' la variante "copiona" della crema da spalmare puo' essere preparata sostituendo le nocciole alle mandorle e il latte di riso alla nocciola al latte di mandorla... molto "copiona" e molto buona!
mercoledì 6 agosto 2014
Crema da spalmare al cioccolato e mandorle senza lattosio
Per gli intolleranti al lattosio come me la nutella e' purtroppo off-limits, quindi ho preparato una crema da spalmare alternativa usando le mandorle ed il latte di mandorle, da spalmare sulle gallette di riso o sul pane senza glutine. Ecco la ricetta :
Ingredienti per un vasetto di crema :
200 gr. di mandorle
50 gr. di cacao amaro in polvere
110 gr. di zucchero a velo
160 gr. di latte di mandorle
70 gr. di cioccolato fondente
Procedimento :
Tritare le mandorle finchè diventano una crema oleosa, aggiungere il cacao in polvere, lo zucchero a velo (o zucchero semolato tritato fine in casa) ed il latte di mandorle. A parte sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria (volendo, aggiungere 2 cucchiai di latte di mandorle) ed aggiungerlo, tiepido (non caldo) al composto continuando a mescolare finchè non diventa morbido e cremoso. Io amalgamo tutto a mano ma può essere fatto comodamente nel robot. La crema è ottima, aromatica e dura 4 gg. in frigorifero. Può essere usata anche per fare dei dolcetti con il riso soffiato....li proverò la prossima volta! Intanto me la mangio!
Ingredienti per un vasetto di crema :
200 gr. di mandorle
50 gr. di cacao amaro in polvere
110 gr. di zucchero a velo
160 gr. di latte di mandorle
70 gr. di cioccolato fondente
Procedimento :
Tritare le mandorle finchè diventano una crema oleosa, aggiungere il cacao in polvere, lo zucchero a velo (o zucchero semolato tritato fine in casa) ed il latte di mandorle. A parte sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria (volendo, aggiungere 2 cucchiai di latte di mandorle) ed aggiungerlo, tiepido (non caldo) al composto continuando a mescolare finchè non diventa morbido e cremoso. Io amalgamo tutto a mano ma può essere fatto comodamente nel robot. La crema è ottima, aromatica e dura 4 gg. in frigorifero. Può essere usata anche per fare dei dolcetti con il riso soffiato....li proverò la prossima volta! Intanto me la mangio!
Tagliatelle paglia e fieno senza glutine
Ok, sono lanciatissima.... perche' non provare anche a fare la pasta fresca all'uovo?
Anche la pasta fresca risulta ottima persino nella sua versione intollerante. Io ho preparato le tagliatelle paglia e fieno, sinceramente l'impasto con gli spinaci e' risultato piu' morbido da "tirare", in ogni caso, il gusto finale di entrambe le versioni e' assolutamente ottimo e non diverso dalla pasta con glutine, basta avere alcuni piccoli accorgimenti!
Ingredienti per 2 persone :
200 gr. di mix di farine per pasta, pane e pizza (io mi sono trovata bene con il mix di Nutrisi' per pane, pasta e pizza poiche' usato per il pane lievita perfettamente e per la pasta rende l'impasto morbido e non ammassato ed il gusto finale e' molto buono, credo dipenda dalla presenza di amido di tapioca che possiede caratteristiche molto simili al grano). Attenzione, io non uso i preparati per pane o per pasta, preferisco acquistare i mix di farine e comporre la mia ricetta, mi da molta piu' gioia e soddisfazione poter dire "questo l'ho fatto io"!
2 uova
acqua tiepida
sale q.b.
40 gr. di spinaci lessati.
Procedimento :
In una ciotola capiente versare la farina a fontana, aggiungere il sale e al centro, rompere le uova. Con il dito mescolare le uova fino ad amalgamare bene tuorli e albumi, quindi iniziare a lavorare l'impasto aggiungendo poca acqua tiepida per volta e lavorando la pasta per almeno 10-15 minuti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Dividere l'impasto ottenuto in 2 parti, avvolgerne subito una nella pellicola trasparente ed incorporare nell'altra gli spinaci lessati, dopo averli frullati.
Lavorare l'impasto finche' si colora di verde in modo omogeneo ed avvolgerlo nella pellicola.
Scartare l'impasto giallo e dividerlo in 3 parti, avendo sempre cura di riavvolgere quelle inutilizzate per non farle seccare.
Iniziare a tirare la pasta con la macchina apposita. Ci vorra' un po' di pazienza perche' l'impasto giallo tende a sfaldarsi, la pasta va quindi ricompattata e tirata piu' volte dello spessore maggiore, prima di passare a quelli piu' sottili.
Proseguire con tutto l'impasto tirando la pasta e passando poi le sfoglie nell' utensile per ricavare le tagliatelle e disporle in un vassoio infarinandole (ovviamente con farina gluenfree) per evitare che si attacchino tra loro.
Far seccare la pasta, se possibile, almeno un'oretta.
Cuocerle in una pentola grande con abbondante acqua salata ed un cucchiaio di olio d'oliva che impedira' alle tagliatelle di attaccarsi.
Non scolarle nello scolapasta altrimenti tutto l'amido rilasciato nell'acqua andra' a depositarsi sulle tagliatelle rendendole un po' collose. Scolarle invece con una schiumarola e, se andranno poi saltate in padella con il sugo, si possono anche passare sotto l'acqua corrente per pochi secondi per "sciacquarle". In questo caso e' bene scolarle quando sono ancora al dente.
Le difficolta' di questa ricetta sono la necessita' di rendere l'impasto piu' morbido e, in questo caso, basta preparare tagliatelle "colorate" incorporando all'impasto spinaci lessati e frullati o purea di carote, e l'amido disciolto in acqua da eliminare per evitare l'effetto colloso e gelatinoso, in questo caso e' sufficiente cuocere le tagliatelle in abbondante acqua e scolarle con una schiumarola evitando lo scolapasta.
Noi le abbiamo condite con il ragout fatto in casa dal mio compagno (il mago del ragout e di altre prelibatezze... non dimentichiamoci che e' figlio di una cuoca professionista!) e accompagnate da un buon Merlot fresco e tante candele..... che cenetta romantica!
mercoledì 30 luglio 2014
Soliti pensieri della buona notte
Prima di dormire, come sempre penso....a cucinare! Un'allegra fissazione.. una fissazione, soprattutto. L'allegria l'aggiungo per alleggerire il concetto. Tant'e'....penso proprio a questo. Ieri mi aggiravo tra le corsie di un negozio di soli prodotti per intolleranti e prendevo mentalmente nota di tutti i preparati per pane, pizza, muffins and co. Sicuramente ottimi. Altrettanto sicuramente costosi. Eppure i muffins cucinati con tutti gli ingredienti anziche' buste pronte, sono risultati soffici e gustosi, come il pane, le piadine.... mi sembra ci sia molta speculazione in questo ambito mentre fantasia, creativita' e pazienza possono regalare cosi' tante soddisfazioni!
Non dormo tranquilla senza la mia dose giornaliera di entusiasmo. In questi giorni provero' a fare la pasta fresca. Si! Prima pero' devo affrontare il difficile passo dell'acquisto del primo zaino di Daniel....ma questa e' un'altra storia....
Non dormo tranquilla senza la mia dose giornaliera di entusiasmo. In questi giorni provero' a fare la pasta fresca. Si! Prima pero' devo affrontare il difficile passo dell'acquisto del primo zaino di Daniel....ma questa e' un'altra storia....
sabato 26 luglio 2014
Spaghetti al tonno e limone senza glutine e senza lattosio
Il limone e' senza dubbio il gusto piu' fresco dell'estate e ultimamente lo sto aggiungendo un po' ovunque.
Dopo una giornata di trasloco (di mio fratello) avevamo proprio voglia di una spaghettata estiva.
La pasta Barilla senza glutine e' ottima, a stento si distingue dalla pasta "normale", quindi ho cucinato questi spaghetti sia per me che per il mio ragazzo assolutamente non intollerante.
Ingredienti per 2 persone :
160 gr. di spaghetti s.g
160 gr. di tonno al naturale
Scorza di mezzo limone grattuggiata
Trito di prezzemolo fresco
Cipolla (io uso la dolcissima cipolla rossa di Breme che non fa nemmeno lacrimare gli occhi)
1 Spicchio d'aglio
Olio evo
1 Bicchiere di vino bianco fermo
Procedimento :
Tritare la cipolla finemente e soffriggerla nell'olio con lo spicchio d'aglio. Non ho specificato la quantita' perche' va a gusto personale, io ho usato uno spicchio di una cioolla da 3 etti!).
Versare il tonno sgocciolato e sfumare con il vino bianco a fiamma alta, far evaporare il vino, aggiustare di sale e pepe e togliere l'aglio.
Versare glu spaghetti al dente e mescolare aggiungendo il prezzemolo, la scorza di limone e abbondante olio evo.
Servire guarnendo con un ciuffetto di prezzemolo (e magari fettine di limone).
Dopo una giornata di trasloco (di mio fratello) avevamo proprio voglia di una spaghettata estiva.
La pasta Barilla senza glutine e' ottima, a stento si distingue dalla pasta "normale", quindi ho cucinato questi spaghetti sia per me che per il mio ragazzo assolutamente non intollerante.
160 gr. di spaghetti s.g
160 gr. di tonno al naturale
Scorza di mezzo limone grattuggiata
Trito di prezzemolo fresco
Cipolla (io uso la dolcissima cipolla rossa di Breme che non fa nemmeno lacrimare gli occhi)
1 Spicchio d'aglio
Olio evo
1 Bicchiere di vino bianco fermo
Procedimento :
Tritare la cipolla finemente e soffriggerla nell'olio con lo spicchio d'aglio. Non ho specificato la quantita' perche' va a gusto personale, io ho usato uno spicchio di una cioolla da 3 etti!).
Versare il tonno sgocciolato e sfumare con il vino bianco a fiamma alta, far evaporare il vino, aggiustare di sale e pepe e togliere l'aglio.
Versare glu spaghetti al dente e mescolare aggiungendo il prezzemolo, la scorza di limone e abbondante olio evo.
Servire guarnendo con un ciuffetto di prezzemolo (e magari fettine di limone).
Pane soffice senza glutine
Il mio primo pane senza glutine!
E' vero, puo' risultare poco credibile che ogni ricetta che pubblico sia ottima, deliziosa, ecc.ecc. In realta' provo, riprovo, aggiusto, fino a raggiungere un risultato per me soddisfacente...tanto da poterlo condividere!
Nutrivo poche speranze nel pane senza glutine, ma questa ricetta mi ha fatto ricredere. Diminuisce sempre piu' la mancanza del mondo tollerante.
Ingredienti per una pagnotta per 3 persone :
250 gr. di miscela di farine senza glutine per pane (Nutrisi)
8 gr. lievito di birra in cubetto
200 gr. di acqua tiepida
10 gr. di olio evo
Sale q.b.
Procedimento :
Sciogliere il lievito di birra nell'acqua tiepida mescolando bene, versarlo a filo sulla farina (in una terrina) e lavorare l'impasto con le mani.
Aggiungere sale e olio e rendere l'impasto omogeneo.
Formare una palla e lasciare riposare ca. 2 ore a temperatura ambiente coperta da un canovaccio.
Riprendere l'impasto e modellarlo a forma di pagnotta infarinandola.
Disporre il pane su una teglia forata e tracciare una x con il coltello sulla calotta superiore.
Lasciar lievitare ancora 20 minuti e cuocere a 180 gradi in forno gia' caldo per ca. 45-50 minuti, o fino a quando la crosta non sara' leggermente dorata.
E' vero, puo' risultare poco credibile che ogni ricetta che pubblico sia ottima, deliziosa, ecc.ecc. In realta' provo, riprovo, aggiusto, fino a raggiungere un risultato per me soddisfacente...tanto da poterlo condividere!
Nutrivo poche speranze nel pane senza glutine, ma questa ricetta mi ha fatto ricredere. Diminuisce sempre piu' la mancanza del mondo tollerante.
250 gr. di miscela di farine senza glutine per pane (Nutrisi)
8 gr. lievito di birra in cubetto
200 gr. di acqua tiepida
10 gr. di olio evo
Sale q.b.
Procedimento :
Sciogliere il lievito di birra nell'acqua tiepida mescolando bene, versarlo a filo sulla farina (in una terrina) e lavorare l'impasto con le mani.
Aggiungere sale e olio e rendere l'impasto omogeneo.
Formare una palla e lasciare riposare ca. 2 ore a temperatura ambiente coperta da un canovaccio.
Riprendere l'impasto e modellarlo a forma di pagnotta infarinandola.
Disporre il pane su una teglia forata e tracciare una x con il coltello sulla calotta superiore.
venerdì 25 luglio 2014
Muffins salati senza glutine e senza lattosio
Nonostante l'esito positivo del pollo alla soia non ero ancora convinta di volerla sperimentare in una nuova ricetta, ma appena mi sono accorta di aver finito il latte vegetale proprio dopo aver deciso di provare a cucinare dei muffins salati....beh sono stata costretta a darle ancora una chance. Non mi ha delusa! Ecco la mia ricetta di muffins intolleranti.
Morbidi morbidi e saporiti! Sempre piu' mi convinco che il mio mondo intollerante sia meravigliosamente ricco di gusto.
Ingredienti per 6-7 muffins :
Ingredienti secchi
125 gr. di miscela di farine senza glutine tipo Mix it di Schaer
3 gr. di lievito secco
mezzo cucchiaino di sale
Ingredienti liquidi
30 ml. di olio di semi
100 ml. di panna di soia (copre anche la totale assenza di formaggio)
1 uovo
1 patata media taglia a dadini
70 gr. Di speck tagliato a dadini
Trito di rosmarino fresco
Olio evo per cuocere le patate
Procedimento :
Cuocere le patate in padella con poco olio e trito di rosmarino finche' non saranno dorate.
Mentre le patate cuociono, mescolare gli ingredienti secchi separatamente da quelli liquidi (in 2 contenitori), quindi aggiungere i secchi ai liquidi (io uso la mia inseparabile frusta elettrica perche' mi piace rendere l'impasto piu' morbido), aggiungere infine anche i dadini di patata e di speck e mescolare di nuovo.
Infornare a 180 gradi a forno preriscaldato per 20 minuti ca.
Morbidi morbidi e saporiti! Sempre piu' mi convinco che il mio mondo intollerante sia meravigliosamente ricco di gusto.
Ingredienti secchi
125 gr. di miscela di farine senza glutine tipo Mix it di Schaer
3 gr. di lievito secco
mezzo cucchiaino di sale
Ingredienti liquidi
30 ml. di olio di semi
100 ml. di panna di soia (copre anche la totale assenza di formaggio)
1 uovo
1 patata media taglia a dadini
70 gr. Di speck tagliato a dadini
Trito di rosmarino fresco
Olio evo per cuocere le patate
Procedimento :
Mentre le patate cuociono, mescolare gli ingredienti secchi separatamente da quelli liquidi (in 2 contenitori), quindi aggiungere i secchi ai liquidi (io uso la mia inseparabile frusta elettrica perche' mi piace rendere l'impasto piu' morbido), aggiungere infine anche i dadini di patata e di speck e mescolare di nuovo.
Infornare a 180 gradi a forno preriscaldato per 20 minuti ca.
lunedì 21 luglio 2014
Pensieri della buona notte
Lo ammetto, questo mio entusiasmo per la cucina intollerante mi sta un po' prendendo la mano.... mi diverto come una bambina che impara a cucirsi da sola i vestitini per le sue bambole!
Ieri sera guardando la 4a puntata della versione del 1995 della BBC di Orgoglio e Pregiudizio (quella con Colin Firth, per intenderci.... un Mr. Darcy molto convincente), mi sono sorpresa ad osservare le pietanze servite nelle varie scene e ad immaginarmele convertite in piatti intolleranti.... poi l'incontro inatteso (non per chi sa a memoria ogni singola versione del romanzo) tra Lizzy e Mr. Darcy a Pemberley mi ha distolto dall'ossessione culinaria.
Beh ma ora e' tardi comunque. Buona notte o buona lettura!
Ieri sera guardando la 4a puntata della versione del 1995 della BBC di Orgoglio e Pregiudizio (quella con Colin Firth, per intenderci.... un Mr. Darcy molto convincente), mi sono sorpresa ad osservare le pietanze servite nelle varie scene e ad immaginarmele convertite in piatti intolleranti.... poi l'incontro inatteso (non per chi sa a memoria ogni singola versione del romanzo) tra Lizzy e Mr. Darcy a Pemberley mi ha distolto dall'ossessione culinaria.
Beh ma ora e' tardi comunque. Buona notte o buona lettura!
sabato 19 luglio 2014
Pollo tenero con panna di soia aromatizzato al limone senza lattosio
Come sempre nel weekend trascorro gran parte del mio tempo a cucinare o a pensare a cosa cucinare... Questa sera ho provato questa ricetta semplicissima sperimentando per la prima volta la panna di soia....ero un po' diffidente ad essere sincera, ma il risultato finale mi ha soddisfatta perche' la soia ha ammorbidito il pollo senza coprire il gusto degli aromi, anzi!
Ingredienti per 2 persone :
300 gr. di pollo
200 ml. di panna di soia
Scorza grattugiata di mezzo limone
Sale e pepe q.b.
Trito di rosmarino, salvia e timo freschi
1 cucchiaio di brandy
Olio per cuocere il pollo
Procedimento :
Tagliare a listarelle di 1 cm. ca. il pollo, ricoprirlo con la panna di soia, la scorza di limone grattuggiata e mescolare bene.
Lasciare riposare per ca. 10-15 minuti.
Tritare gli aromi e soffriggerli in padella.
Aggiungere il pollo con la salsa, alzare il fuoco e sfumare con il brandy.
Lasciar cuocere per ca. 10 minuti a fuoco basso, la salsa deve rapprendersi ma non troppo.
Mescolare spesso.
Quando il pollo e' cotto ma ancora morbido aggiustare di sale e pepe e servire decorando con fettine di limone e un rametto di rosmarino.
300 gr. di pollo
200 ml. di panna di soia
Scorza grattugiata di mezzo limone
Sale e pepe q.b.
Trito di rosmarino, salvia e timo freschi
1 cucchiaio di brandy
Olio per cuocere il pollo
Procedimento :
Tagliare a listarelle di 1 cm. ca. il pollo, ricoprirlo con la panna di soia, la scorza di limone grattuggiata e mescolare bene.
Lasciare riposare per ca. 10-15 minuti.
Tritare gli aromi e soffriggerli in padella.
Aggiungere il pollo con la salsa, alzare il fuoco e sfumare con il brandy.
Lasciar cuocere per ca. 10 minuti a fuoco basso, la salsa deve rapprendersi ma non troppo.
Mescolare spesso.
Quando il pollo e' cotto ma ancora morbido aggiustare di sale e pepe e servire decorando con fettine di limone e un rametto di rosmarino.
Panigacci senza glutine e senza lattosio
Ogni estate vado in vacanza in Lunigiana ormai da quasi 20 anni e ogni estate gusto questo delizioso piatto tipico, una specie di crespella senza uova condita con il pesto o con il ragout.
Ovviamente anche i Panigacci sono cibo nemico ormai, ma oggi abbiamo provato a convertire la ricetta ed abbiamo cucinato ottimi Panigacci conditi con ragout fatto in casa.
Ingredienti per ogni persona :
100 gr. di miscela di farine senza glutine (io uso sempre la Mix it DS di Schaer, setacciandola per eliminare i granelli di zucchero)
100 ml. ca. di acqua
1 pizzico di sale
Ragout fatto in casa
Trito di rosmarino
Procedimento :
Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere una pastella liquida e morbida, versare meta' pastella nel padellino e far dorare da entrambi i lati. La cottura richiede un po' di tempo (noi abbiamo impiegato almeno 10 minuti cad. panigaccio).
Una volta pronti i 2 panigacci per persona spalmare il ragout sul primo panigaccio, posizionare il secondo panigaccio sul primo e spalmare ancora abbondante ragout. Spolverare con un trito di rosmarino.
Hanno conservato lo stesso sapore!!!!
Ovviamente anche i Panigacci sono cibo nemico ormai, ma oggi abbiamo provato a convertire la ricetta ed abbiamo cucinato ottimi Panigacci conditi con ragout fatto in casa.
Ingredienti per ogni persona :
100 gr. di miscela di farine senza glutine (io uso sempre la Mix it DS di Schaer, setacciandola per eliminare i granelli di zucchero)
100 ml. ca. di acqua
1 pizzico di sale
Ragout fatto in casa
Trito di rosmarino
Procedimento :
Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere una pastella liquida e morbida, versare meta' pastella nel padellino e far dorare da entrambi i lati. La cottura richiede un po' di tempo (noi abbiamo impiegato almeno 10 minuti cad. panigaccio).
Una volta pronti i 2 panigacci per persona spalmare il ragout sul primo panigaccio, posizionare il secondo panigaccio sul primo e spalmare ancora abbondante ragout. Spolverare con un trito di rosmarino.
Hanno conservato lo stesso sapore!!!!
mercoledì 16 luglio 2014
Crocchette di patate senza glutine
Oggi ho cucinato le crocchette di patate! In realta' penso di non averle mai cucinate in vita mia, uno di quei piatti "poveri" tenuti in scarsa considerazione, fino a quando non si ha bisogno di trovare e sperimentare nuove ricette senza glutine. Ecco come sono venute...
Ingredienti (per 2 persone....e mezzo) :
3 Patate
1 Tuorlo d'uovo
1-2 Cucchiai di olio evo
Trito di rosmarino
Sale q.b.
Farina di riso (io uso sempre la Mix it setacciata per eliminare lo zucchero).
Procedimento :
Far lessare le patate, sbucciarle e schiacciarle con la forchetta o con lo schiaccia-patate. Aggiungere il tuorlo, l'olio, il trito di rosmarino ed il sale. Amalgamare bene tutti gli
ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
A questo punto io ho inaugurato il mio "gnocchi party" (della Just n.d.r.), ma si puo' seguire lo stesso procedimento degli gnocchi fatti in casa e ricavare crocchette di 2-3 cm. dal "cilindro" di patate.
Spolverare le crocchette con la farina di riso fino a ricoprirle in tutti i lati.
Spennellare la padella antiaderente con olio, aggiungere rametti di rosmarino per insaporire e quindi le crocchette. Girarle spesso e spennellarle di tanto in tanto con olio. Quando diventano dorate e compatte sono pronte (ca. 15 min. di cottura).
Le ha mangiate anche il mio bimbo che solitamente e' alquanto sospettoso! Buon appetito!
Ingredienti (per 2 persone....e mezzo) :
3 Patate
1 Tuorlo d'uovo
1-2 Cucchiai di olio evo
Trito di rosmarino
Sale q.b.
Farina di riso (io uso sempre la Mix it setacciata per eliminare lo zucchero).
Procedimento :
Far lessare le patate, sbucciarle e schiacciarle con la forchetta o con lo schiaccia-patate. Aggiungere il tuorlo, l'olio, il trito di rosmarino ed il sale. Amalgamare bene tutti gli
ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
A questo punto io ho inaugurato il mio "gnocchi party" (della Just n.d.r.), ma si puo' seguire lo stesso procedimento degli gnocchi fatti in casa e ricavare crocchette di 2-3 cm. dal "cilindro" di patate.
Spolverare le crocchette con la farina di riso fino a ricoprirle in tutti i lati.
Spennellare la padella antiaderente con olio, aggiungere rametti di rosmarino per insaporire e quindi le crocchette. Girarle spesso e spennellarle di tanto in tanto con olio. Quando diventano dorate e compatte sono pronte (ca. 15 min. di cottura).
Le ha mangiate anche il mio bimbo che solitamente e' alquanto sospettoso! Buon appetito!
lunedì 14 luglio 2014
Pesche all'Armagnac e crème fraîche senza lattosio
La cucina francese non si può abbandonare....dopo averla scoperta, sognata guardando lo splendido film July and Julia, divorata tra le pagine dello splendido libro di Rachel Khoo e sperimentata goffamente....non posso ora accantonarla come un capitolo chiuso e digerito. No!
Moltissime ricette francesi possono essere adattate al mondo intollerante che acquista sicuramente un'allure più chic!
Il mio primo esperimento filofrancese intollerante è la crème fraîche, che noi chiamiamo panna acida, con le pesche aromatizzate all'Armagnac (un'acquavite di vino francese tipica della Guascogna dolcemente aromatica) del quale conservo molto gelosamente una bottiglia per le ricette speciali.
Ingredienti :
150 ml. di Panna vegetale
150 ml. di yogurt senza lattosio
Succo di mezzo limone
2 cucchiaini di zucchero a velo
4 pesche noce
succo di 1 limone e mezzo
2 - 3 cucchiai di Armagnac
2 - 3 semi di cardamomo
2 cucchiai di zucchero
Procedimento :
Per la crème fraîche : io monto la panna vegetale affinchè diventi ben soda, poi la mescolo con lo yogurt e aggiungo 2 cucchiai di succo di limone e 2 cucchiaini di zucchero a velo (solitamente però la panna non viene montata, questa è la mia versione di crème fraîche però....io amo usare le mie fruste elettriche!!!).
Amalgamo ancora con l'aiuto delle fruste e lascio riposare in frigorifero almeno mezz'ora-un'ora. La crema deve rassodarsi per bene! Ma montando prima la panna è già comunque soda.
La crème fraîche solitamente è salata ed usata in tantissime ricette francesi, a me piace molto la versione dolce per accompagnare macedonie particolari....
Macedonia : Le pesche sono tagliate a spicchi perchè esteticamente più carine, a mio gusto e mescolate con il succo di limone, lo zucchero e l'Armagnac, poi lasciate riposare in frigorifero per mezz'ora-un'ora come la crème fraîche. Il cardamomo è meraviglioso perchè dona un sapore freschissimo che ben si sposa con l'Armagnac.
Io servo la macedonia in una coppetta e la crème fraîche in una ciotolina a parte, una per ospite.
Buon appetito!!!
Moltissime ricette francesi possono essere adattate al mondo intollerante che acquista sicuramente un'allure più chic!
Il mio primo esperimento filofrancese intollerante è la crème fraîche, che noi chiamiamo panna acida, con le pesche aromatizzate all'Armagnac (un'acquavite di vino francese tipica della Guascogna dolcemente aromatica) del quale conservo molto gelosamente una bottiglia per le ricette speciali.
Ingredienti :
150 ml. di Panna vegetale
150 ml. di yogurt senza lattosio
Succo di mezzo limone
2 cucchiaini di zucchero a velo
4 pesche noce
succo di 1 limone e mezzo
2 - 3 cucchiai di Armagnac
2 - 3 semi di cardamomo
2 cucchiai di zucchero
Procedimento :
Per la crème fraîche : io monto la panna vegetale affinchè diventi ben soda, poi la mescolo con lo yogurt e aggiungo 2 cucchiai di succo di limone e 2 cucchiaini di zucchero a velo (solitamente però la panna non viene montata, questa è la mia versione di crème fraîche però....io amo usare le mie fruste elettriche!!!).
Amalgamo ancora con l'aiuto delle fruste e lascio riposare in frigorifero almeno mezz'ora-un'ora. La crema deve rassodarsi per bene! Ma montando prima la panna è già comunque soda.
La crème fraîche solitamente è salata ed usata in tantissime ricette francesi, a me piace molto la versione dolce per accompagnare macedonie particolari....
Macedonia : Le pesche sono tagliate a spicchi perchè esteticamente più carine, a mio gusto e mescolate con il succo di limone, lo zucchero e l'Armagnac, poi lasciate riposare in frigorifero per mezz'ora-un'ora come la crème fraîche. Il cardamomo è meraviglioso perchè dona un sapore freschissimo che ben si sposa con l'Armagnac.
Io servo la macedonia in una coppetta e la crème fraîche in una ciotolina a parte, una per ospite.
Buon appetito!!!
venerdì 11 luglio 2014
L'intolleranza mi fa felice!
La mia nuova vita senza glutine e senza lattosio è uno spasso.
Non la guardo più di traverso, non rappresenta più un ulteriore limite ma una possibilità per :
1) perdere i chiletti superflui accumulati da stress
2) dar libero sfogo alla fantasia culinaria
3) avere la scusa per imbrattare continuamente la cucina con la consapevolezza che posso aspettare un attimo a ripulire perchè tra poco sperimenterò una nuova ricetta
4) fare foto colorate di piatti cucinati da me manco fossi una grande chef.
5) stare meglio!
In effetti ho notato meno stanchezza, più vitalità e più buon umore di prima.
Il cibo ci nutre il corpo, lo spirito, ci soddisfa, ci riempie, ci coccola, ci da forza ed energia, ci trasmette emozione e colore. Soprattutto, deve farci bene!
Quindi, quanto sono felice, in realtà di questa mia nuova condizione intollerante, o meglio dell' upgrade della mia precedente vita già intollerante ma non così tanto intollerante! :)
Non la guardo più di traverso, non rappresenta più un ulteriore limite ma una possibilità per :
1) perdere i chiletti superflui accumulati da stress
2) dar libero sfogo alla fantasia culinaria
3) avere la scusa per imbrattare continuamente la cucina con la consapevolezza che posso aspettare un attimo a ripulire perchè tra poco sperimenterò una nuova ricetta
4) fare foto colorate di piatti cucinati da me manco fossi una grande chef.
5) stare meglio!
In effetti ho notato meno stanchezza, più vitalità e più buon umore di prima.
Il cibo ci nutre il corpo, lo spirito, ci soddisfa, ci riempie, ci coccola, ci da forza ed energia, ci trasmette emozione e colore. Soprattutto, deve farci bene!
Quindi, quanto sono felice, in realtà di questa mia nuova condizione intollerante, o meglio dell' upgrade della mia precedente vita già intollerante ma non così tanto intollerante! :)
Pasta al pomodoro senza glutine e senza lattosio veloce veloce
Cena veloce prima di 4 chiacchiere con un'amica...
Ingredienti :
Pasta senza glutine
Qualche cucchiaio di Polpa di pomodoro
olio evo
olive verdi snocciolate
trito in parti uguali di noci, mandorle e semi di girasole.
Appena pronta la pasta, scolarla e condirla a crudo con tutti gli ingredienti. Il trito sostituisce il parmigiano e da un sapore lievemente esotico.... buona buona e veloce! E senza glutine o lattosio!!! Le dosi degli ingredienti in una ricetta cosi' semplice e speedy dipendono unicamente dalla fame!!!!!!
Ingredienti :
Pasta senza glutine
Qualche cucchiaio di Polpa di pomodoro
olio evo
olive verdi snocciolate
trito in parti uguali di noci, mandorle e semi di girasole.
Appena pronta la pasta, scolarla e condirla a crudo con tutti gli ingredienti. Il trito sostituisce il parmigiano e da un sapore lievemente esotico.... buona buona e veloce! E senza glutine o lattosio!!! Le dosi degli ingredienti in una ricetta cosi' semplice e speedy dipendono unicamente dalla fame!!!!!!
martedì 8 luglio 2014
Antipasto... crespelle senza glutine e senza lattosio!
Eccoci approdati alla terra degli antipasti....
I miei genitori, che per tutta la vita hanno continuamente e ingenuamente scordato la mia allergia ai funghi e tutte le altre allergie e intolleranze dichiarate, al raggiungimento di quest' ultimo giro di boa hanno sguinzagliato la loro fantasia culinaria per trovare nuove ricette adatte alla figlia "piccola". Questo antipasto e' di loro invenzione, fresco ed estivo, mi e' piaciuto tanto e l'abbiamo riprovato con qualche piccola modifica!!! Grazie!!!
Ingredienti :
Per 4 crespelle :
Procedimento :
Preparare le crespelle amalgamando tutti gli ingredienti (io mi aiuto con la mia inseparabile frusta per evitare grumi) e versare in un padellino un mestolo del composto liquido per volta. Una volta pronte tutte le crespelle, lasciarle raffreddare. Spennellarle di maionese se si desidera (io ho saltato questo passaggio ma le ho assaggiate in entrambi i modi e sono comunque squisite), aggiungere il trito di prezzemolo, le fette di salume e arrotolare. Avvolgere in pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero almeno un'ora. Infine tagliare a rondelle i rotoli e servirle fredde.
Buone! E non fanno male!
I miei genitori, che per tutta la vita hanno continuamente e ingenuamente scordato la mia allergia ai funghi e tutte le altre allergie e intolleranze dichiarate, al raggiungimento di quest' ultimo giro di boa hanno sguinzagliato la loro fantasia culinaria per trovare nuove ricette adatte alla figlia "piccola". Questo antipasto e' di loro invenzione, fresco ed estivo, mi e' piaciuto tanto e l'abbiamo riprovato con qualche piccola modifica!!! Grazie!!!
Ingredienti :
Per 4 crespelle :
- 50 gr. di Farina senza glutine (se usate la Mix It come faccio io, setacciate per eliminare lo zucchero)
- 1 uovo
- 100 ml. ca. di latte di riso
- sale q.b.
- Prosciutto cotto o altro affettato
- Trito di prezzemolo fresco
- Facoltativo : maionese.
Procedimento :
Preparare le crespelle amalgamando tutti gli ingredienti (io mi aiuto con la mia inseparabile frusta per evitare grumi) e versare in un padellino un mestolo del composto liquido per volta. Una volta pronte tutte le crespelle, lasciarle raffreddare. Spennellarle di maionese se si desidera (io ho saltato questo passaggio ma le ho assaggiate in entrambi i modi e sono comunque squisite), aggiungere il trito di prezzemolo, le fette di salume e arrotolare. Avvolgere in pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero almeno un'ora. Infine tagliare a rondelle i rotoli e servirle fredde.
Buone! E non fanno male!
lunedì 7 luglio 2014
Pasta al pesto!
Ultima ricetta del week end....il piatto piu' scontato da preparare per tutti e' una veloce pasta al pesto....ma il pesto non e' piu' un alimento amico per me, allora oggi ho messo in pratica i suggerimenti della naturopata che mi ha aiutata in questo percorso e ho sostituito il grana grattuggiato con un trito (frullato) miracoloso!
Devo essere onesta, ero scettica ma a me questa ricetta e' piaciuta tanto, quindi la consiglio eccome!
Ingredienti
per il pesto:
Non ho specificato il peso degli ingredienti perche' il pesto e' sentimentale e ognuno segue il proprio gusto per comporlo.
per la pasta:
Devo essere onesta, ero scettica ma a me questa ricetta e' piaciuta tanto, quindi la consiglio eccome!
Ingredienti
per il pesto:
- Basilico
- Olio evo
- un pizzico di sale (io uso quello rosa dell'Himalaya perche' e' piu' delicato)
- Aglio
- Pinoli
- Sostituto del grana : trito (frullato) di mandorle, noci e semi oleosi in parti uguali (io ho scelto quelli di girasole, nei reparti bio dei supermercati si trovano anche dei mix) e un pizzico di sale.
Non ho specificato il peso degli ingredienti perche' il pesto e' sentimentale e ognuno segue il proprio gusto per comporlo.
per la pasta:
- Pasta senza glutine (la mia preferita fino ad oggi e' la Barilla, ha un prezzo abbastanza contenuto ed il sapore e' molto simile alla pasta "normale", non prevale il gusto del mais per intenderci.
- Patata tagliata a tocchetti e fagiolini tagliati a tocchetti da buttare nell'acqua salata con la pasta.
Ho condito pasta e verdura con il mio pesto, consiglio: aggiungete ancora un pochino di olio al condimento per evitare che sia troppo asciutto. Buon appetito!
domenica 6 luglio 2014
Piadine senza glutine e senza lattosio
Nel week end sono piu' attiva e posso contare sul supporto e sulle magiche mani del mio compagno, mago di pizza, piadina & co. Si e' cimentato in questa versione "intollerante" ed il risultato e' stato molto positivo!
Noi abbiamo farcito la piadina grossa con pollo al curry e verdura cruda condita con olio e aceto balsamico, la prossima volta al pollo uniro' peperoni passati in padella con olio e sale, sfumati con aceto balsamico e insaporiti con trito di prezzemolo. Ma intanto, ecco la ricetta delle piadine!
Ingredienti
ca. 150 gr. di farina senza glutine (nel mio caso, sempre Mix It)
1 noce di strutto (lo strutto non contiene lattosio, in alternativa si puo' comunque usare olio di semi, 1-2 cucchiai)
Sale q.b.
Latte di riso per ammorbidire l'impasto (ca.25-30 ml.)
Procedimento
Setacciare la farina in modo da eliminare l'eventuale presenza di zucchero (come nel caso della farina che utilizzo io), usando un colino a trama molto fine.
Lavorare l'impasto a mano fino ad ottenere una palletta di consistenza morbida. Stendere delicatamente su carta forno aggiungendo farina di riso per asciugare l'impasto. Tirare la pasta delicatamente con un mattarello, spolverando sempre con farina di riso, fino ad ottenere uno spessore di ca. 2-3 mm.
Io ho ricavato dei dischi piccoli servendomi di un coppa pasta e dischi piu' grandi con una ciotola.
Ungere la padella con poco olio e quando e' ben calda aggiungere le piadine.
Consiglio: attenzione, questo impasto e' molto delicato, aiutarsi con la carta forno per trasferire la piadina in padella evita lo sfaldamento.
Cuocere le piadine girandole su entrambi i lati fino alla cottura desiderata.
Noi le abbiamo trovate proprio Buone!!!
Noi abbiamo farcito la piadina grossa con pollo al curry e verdura cruda condita con olio e aceto balsamico, la prossima volta al pollo uniro' peperoni passati in padella con olio e sale, sfumati con aceto balsamico e insaporiti con trito di prezzemolo. Ma intanto, ecco la ricetta delle piadine!
Ingredienti
ca. 150 gr. di farina senza glutine (nel mio caso, sempre Mix It)
1 noce di strutto (lo strutto non contiene lattosio, in alternativa si puo' comunque usare olio di semi, 1-2 cucchiai)
Sale q.b.
Latte di riso per ammorbidire l'impasto (ca.25-30 ml.)
Procedimento
Setacciare la farina in modo da eliminare l'eventuale presenza di zucchero (come nel caso della farina che utilizzo io), usando un colino a trama molto fine.
Lavorare l'impasto a mano fino ad ottenere una palletta di consistenza morbida. Stendere delicatamente su carta forno aggiungendo farina di riso per asciugare l'impasto. Tirare la pasta delicatamente con un mattarello, spolverando sempre con farina di riso, fino ad ottenere uno spessore di ca. 2-3 mm.
Io ho ricavato dei dischi piccoli servendomi di un coppa pasta e dischi piu' grandi con una ciotola.
Ungere la padella con poco olio e quando e' ben calda aggiungere le piadine.
Consiglio: attenzione, questo impasto e' molto delicato, aiutarsi con la carta forno per trasferire la piadina in padella evita lo sfaldamento.
Cuocere le piadine girandole su entrambi i lati fino alla cottura desiderata.
Noi le abbiamo trovate proprio Buone!!!
Muffins con scaglie di cioccolato senza glutine e senza lattosio
Il mio primo pensiero, al momento del verdetto sulle intolleranze e' stato.... nooo.....i miei muffins! Per una vita ho rincorso la ricetta ideale cucinando montagne di muffins e propinandoli ai miei impavidi assaggiatori, nonche' esperti di casa e quando, alla fine, stremata ma orgogliosa, ho ottenuto il tanto agoniato risultato.....ecco che arrivano le intolleranze! "Buongiorno Lila, siamo le tue nuove amiche, Intolleranza al glutine e Intolleranza al lattosio. Ci evitavi da tempo ma sapevamo tutte e 3 che saremmo diventate inseparabili un giorno...".
Non c'e' problema, oggi sul mercato si trova tutto cio' che occorre per preparare muffins da fare invidia a chi di intolleranze non ne ha!
Ecco la mia ricetta, sperimentata con amore e grandi aspettative e poi giudicata da uno degli esperti di casa, quello grande. :)
Ingredienti per ca. 8 muffins
Accendere il forno a 180 gradi ca.
Mescolare in una ciotola la farina senza glutine setacciata con lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e amalgamare con latte di mandorle, yogurt senza lattosio e olio di semi.
Incorporare il contenuto della prima ciotola e mescolare tutti gli ingredienti.
Aggiungere le scaglie di cioccolato e mescolare bene.
Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento e a sportello socchiuso, quindi sfornare e far raffreddare.
Sono buonissimi e soffici soffici o no? :)
Consigli piccoli : meglio disporre i muffins sulla griglia centrale, affinche' non siano troppo vicini al calore e meglio spegnere il forno appena la superficie inizia a dorarsi, in questo modo i muffins non cuoceranno troppo e resteranno gonfi e soffici.
Non c'e' problema, oggi sul mercato si trova tutto cio' che occorre per preparare muffins da fare invidia a chi di intolleranze non ne ha!
Ecco la mia ricetta, sperimentata con amore e grandi aspettative e poi giudicata da uno degli esperti di casa, quello grande. :)
Ingredienti per ca. 8 muffins
- 125 gr. di miscela di farine senza glutine (io uso Mix it di DS)
- 75 gr. di zucchero
- 8 gr. di lievito (mezza bustina, io uso Pane degli Angeli, senza glutine)
- 1 pizzico di sale
- 90 ml. di yogurt senza lattosio (io uso quello alla vaniglia della marca Merano, lo acquisto al Bennet)
- 40 ml. di olio di semi
- 25 ml. di latte di mandorle
- 1 uovo
- 60 gr. di cioccolato fondente sminuzzato a scaglie.
Accendere il forno a 180 gradi ca.
Mescolare in una ciotola la farina senza glutine setacciata con lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con la frusta fino a renderlo ben spumoso e amalgamare con latte di mandorle, yogurt senza lattosio e olio di semi.
Incorporare il contenuto della prima ciotola e mescolare tutti gli ingredienti.
Aggiungere le scaglie di cioccolato e mescolare bene.
Versare il composto negli stampini (ogni pirottino di silicone deve essere riempito per 3/4) e posizionarli su una teglia forata.
Cuocere in forno per 15/20 minuti finche' la superficie non sara' dorata, eventualmente provare ad infilare uno stecchino nell'impasto, se e' asciutto, il muffin e' cotto.
Lasciare riposare per alcuni minuti a forno spento e a sportello socchiuso, quindi sfornare e far raffreddare.
Sono buonissimi e soffici soffici o no? :)
Consigli piccoli : meglio disporre i muffins sulla griglia centrale, affinche' non siano troppo vicini al calore e meglio spegnere il forno appena la superficie inizia a dorarsi, in questo modo i muffins non cuoceranno troppo e resteranno gonfi e soffici.
sabato 5 luglio 2014
Ho sempre odiato Calimero
Ecco, Calimero e' un personaggio che ho sempre guardato storto. La vocina melliflua, la collezione di sfortune.... adesso il personaggio e' stato rivisitato in chiave eroica e mio figlio Daniel di certo non prova empatia per un pulcino disgraziato e sbiadito dai lavaggi, ma segue con gioia le gesta di un moderno cucciolo curioso e brillante. Un'altra storia.
Per me Calimero rimane quel pulcino dal sapore dolciastro al quale la vita riservava solo guai. Negli ultimi anni la mia immedesimazione con il pennuto minuscolo e' cresciuta proporzionalmente alla mia disapprovazione. Tant'e'..., me ne capita una dopo l'altra e, nell'attesa che tutti i percorsi intrapresi mi facciano macinare chilometri verso una vita meno malaticcia, conviviamo con il ricordo della vocina stridula di quel pulcino sfigato e consoliamoci buttando un'occhio alle nuove puntate
Le mie nuove puntate sono prive di glutine e lattosio. E dopo lo sconforto iniziale per le centinaia di euro spese nei miei amati libri di cucina ho deciso di rimboccarmi maniche e fantasia e di riadattare il mio ex mondo culinario al mio nuovo mondo intollerante.
I miei primi, banali, tentativi prenderanno di mira i miei mai-inflazionati muffins e la pasta al pesto. Sperimento e poi posto.
Dai Calimero, un restyling alla voce, un sorriso nuovo di zecca e le sfortune si faranno piccine, piu' di te!
Per me Calimero rimane quel pulcino dal sapore dolciastro al quale la vita riservava solo guai. Negli ultimi anni la mia immedesimazione con il pennuto minuscolo e' cresciuta proporzionalmente alla mia disapprovazione. Tant'e'..., me ne capita una dopo l'altra e, nell'attesa che tutti i percorsi intrapresi mi facciano macinare chilometri verso una vita meno malaticcia, conviviamo con il ricordo della vocina stridula di quel pulcino sfigato e consoliamoci buttando un'occhio alle nuove puntate
Le mie nuove puntate sono prive di glutine e lattosio. E dopo lo sconforto iniziale per le centinaia di euro spese nei miei amati libri di cucina ho deciso di rimboccarmi maniche e fantasia e di riadattare il mio ex mondo culinario al mio nuovo mondo intollerante.
I miei primi, banali, tentativi prenderanno di mira i miei mai-inflazionati muffins e la pasta al pesto. Sperimento e poi posto.
Dai Calimero, un restyling alla voce, un sorriso nuovo di zecca e le sfortune si faranno piccine, piu' di te!
Cambio pelle!
E' trascorso un anno dal mio ultimo post e in quest'anno mi e' davvero capitato di tutto... problemi di salute ma soprattutto la temuta conferma delle odiate intolleranze
alimentari: glutine, lattosio.... e altro!
Dopo un doveroso periodo di assestamento ho deciso di riprendere in mano questo "diario" e di condividere con chi ha i miei stessi problemi, i tentativi di trasformare le mie ricette preferite in cibo buono invitante e non dannoso per me. E poi non ho mai smesso di creare con la fantasia delle mani... la vita procede briosa, corredata di qualche piccola sfortuna... ma niente piu'!
alimentari: glutine, lattosio.... e altro!
Dopo un doveroso periodo di assestamento ho deciso di riprendere in mano questo "diario" e di condividere con chi ha i miei stessi problemi, i tentativi di trasformare le mie ricette preferite in cibo buono invitante e non dannoso per me. E poi non ho mai smesso di creare con la fantasia delle mani... la vita procede briosa, corredata di qualche piccola sfortuna... ma niente piu'!
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