Ok, sono lanciatissima.... perche' non provare anche a fare la pasta fresca all'uovo?
Anche la pasta fresca risulta ottima persino nella sua versione intollerante. Io ho preparato le tagliatelle paglia e fieno, sinceramente l'impasto con gli spinaci e' risultato piu' morbido da "tirare", in ogni caso, il gusto finale di entrambe le versioni e' assolutamente ottimo e non diverso dalla pasta con glutine, basta avere alcuni piccoli accorgimenti!
Ingredienti per 2 persone :
200 gr. di mix di farine per pasta, pane e pizza (io mi sono trovata bene con il mix di Nutrisi' per pane, pasta e pizza poiche' usato per il pane lievita perfettamente e per la pasta rende l'impasto morbido e non ammassato ed il gusto finale e' molto buono, credo dipenda dalla presenza di amido di tapioca che possiede caratteristiche molto simili al grano). Attenzione, io non uso i preparati per pane o per pasta, preferisco acquistare i mix di farine e comporre la mia ricetta, mi da molta piu' gioia e soddisfazione poter dire "questo l'ho fatto io"!
2 uova
acqua tiepida
sale q.b.
40 gr. di spinaci lessati.
Procedimento :
In una ciotola capiente versare la farina a fontana, aggiungere il sale e al centro, rompere le uova. Con il dito mescolare le uova fino ad amalgamare bene tuorli e albumi, quindi iniziare a lavorare l'impasto aggiungendo poca acqua tiepida per volta e lavorando la pasta per almeno 10-15 minuti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Dividere l'impasto ottenuto in 2 parti, avvolgerne subito una nella pellicola trasparente ed incorporare nell'altra gli spinaci lessati, dopo averli frullati.
Lavorare l'impasto finche' si colora di verde in modo omogeneo ed avvolgerlo nella pellicola.
Scartare l'impasto giallo e dividerlo in 3 parti, avendo sempre cura di riavvolgere quelle inutilizzate per non farle seccare.
Iniziare a tirare la pasta con la macchina apposita. Ci vorra' un po' di pazienza perche' l'impasto giallo tende a sfaldarsi, la pasta va quindi ricompattata e tirata piu' volte dello spessore maggiore, prima di passare a quelli piu' sottili.
Proseguire con tutto l'impasto tirando la pasta e passando poi le sfoglie nell' utensile per ricavare le tagliatelle e disporle in un vassoio infarinandole (ovviamente con farina gluenfree) per evitare che si attacchino tra loro.
Far seccare la pasta, se possibile, almeno un'oretta.
Cuocerle in una pentola grande con abbondante acqua salata ed un cucchiaio di olio d'oliva che impedira' alle tagliatelle di attaccarsi.
Non scolarle nello scolapasta altrimenti tutto l'amido rilasciato nell'acqua andra' a depositarsi sulle tagliatelle rendendole un po' collose. Scolarle invece con una schiumarola e, se andranno poi saltate in padella con il sugo, si possono anche passare sotto l'acqua corrente per pochi secondi per "sciacquarle". In questo caso e' bene scolarle quando sono ancora al dente.
Le difficolta' di questa ricetta sono la necessita' di rendere l'impasto piu' morbido e, in questo caso, basta preparare tagliatelle "colorate" incorporando all'impasto spinaci lessati e frullati o purea di carote, e l'amido disciolto in acqua da eliminare per evitare l'effetto colloso e gelatinoso, in questo caso e' sufficiente cuocere le tagliatelle in abbondante acqua e scolarle con una schiumarola evitando lo scolapasta.
Noi le abbiamo condite con il ragout fatto in casa dal mio compagno (il mago del ragout e di altre prelibatezze... non dimentichiamoci che e' figlio di una cuoca professionista!) e accompagnate da un buon Merlot fresco e tante candele..... che cenetta romantica!


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